Potenziati i controlli nei pressi degli istituti. Al via anche gli incontri con gli studenti su legalità, bullismo, dipendenze, social network e sicurezza stradale.
Con l’imminente ripresa delle attività didattiche, la Polizia di Stato rafforza la presenza sul territorio della provincia di Frosinone con il piano “Scuola Sicura”, predisposto in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico.
L’obiettivo è garantire un rientro in aula in condizioni di sicurezza, attraverso un’attività che punta sulla prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile e sulla promozione della cultura della legalità tra i più giovani.
Saranno intensificati i servizi di controllo nelle aree vicine agli istituti scolastici, con una particolare attenzione agli orari di ingresso e di uscita degli studenti. Le pattuglie della Polizia di Stato saranno impegnate nel monitoraggio del territorio per prevenire e contrastare episodi di microcriminalità, spaccio di sostanze stupefacenti e fenomeni di bullismo e prevaricazione.

Accanto all’attività di controllo, proseguirà il lavoro sul fronte dell’educazione e dell’informazione.
Anche durante il nuovo anno scolastico, il personale della Questura, della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica, della Polizia Stradale e della Polizia Ferroviaria incontrerà gli studenti degli istituti della provincia.
Gli incontri affronteranno alcune delle principali problematiche che coinvolgono il mondo giovanile. Tra i temi previsti ci saranno l’uso consapevole dei social network e il contrasto al cyberbullismo, la prevenzione delle dipendenze da alcol e droghe tra i minorenni, l’educazione stradale e il rispetto delle regole della circolazione.
Spazio anche alla sicurezza ferroviaria, con iniziative dedicate alla corretta condotta negli ambienti e durante gli spostamenti in treno.

Il progetto “Scuola Sicura” punta così a coniugare controllo del territorio e prevenzione, rafforzando il rapporto tra le forze dell’ordine e il mondo della scuola.
Una presenza che vuole rappresentare un punto di riferimento per studenti, famiglie e personale scolastico e contribuire, attraverso il dialogo e l’educazione, alla costruzione di una cultura della legalità sempre più forte e condivisa.



















