Dall’11 al 13 settembre “Fire and Hydro Approach – Falvaterra 2026”: prove di intervento sul rischio idrogeologico e incendi boschivi, domenica una giornata aperta alla comunità.
Tre giorni di addestramento, simulazioni e informazione per rafforzare la preparazione alle emergenze. È questo l’obiettivo di “Fire and Hydro Approach – Falvaterra 2026”, l’esercitazione di Protezione Civile organizzata dall’associazione Camelot HIM OdV di Roma in collaborazione con il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Falvaterra.
L’iniziativa si svolgerà dall’11 al 13 settembre e rientra nelle attività previste dal Piano Comunale di Protezione Civile. Un’occasione per mettere alla prova le procedure di intervento, la catena di comando e il coordinamento tra i volontari, ma anche per avvicinare la cittadinanza alla cultura della prevenzione.

Venerdì 11 e sabato 12 settembre, dopo l’allestimento del campo base presso il Centro sportivo di via Colle Vena, i volontari saranno impegnati in diversi scenari operativi legati al rischio idrogeologico e agli incendi boschivi. Le prove riguarderanno anche la logistica, le telecomunicazioni, la segreteria da campo e i servizi di supporto, con l’obiettivo di verificare il funzionamento complessivo della macchina dei soccorsi.
La giornata conclusiva di domenica 13 settembre sarà invece dedicata alla comunità. A partire dalle 10, in piazza Santa Maria Maggiore, si terranno dimostrazioni pratiche di primo soccorso e manovre BLS-D, con rianimazione cardiopolmonare e utilizzo del defibrillatore, insieme a momenti di informazione sui rischi del territorio e sulle buone pratiche di Protezione Civile.
Sarà presente anche ADMO Cassino, con un proprio gazebo dedicato alla donazione del midollo osseo. I cittadini interessati potranno ricevere informazioni sul percorso di tipizzazione e, se in possesso dei requisiti previsti, richiedere direttamente l’iscrizione al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo attraverso un semplice tampone salivare.
L’appuntamento di domenica sarà quindi un momento di incontro tra volontari e popolazione, per conoscere più da vicino il lavoro della Protezione Civile e capire come prepararsi ad affrontare le emergenze. La cittadinanza e la stampa sono invitate a partecipare.



















