Presentata dalla Regione la misura finanziata dal FESR Lazio 2021-2027. Angelilli: “Strumento concreto per rafforzare produttività, innovazione e competitività delle imprese”.
Quindici milioni di euro per accompagnare le micro, piccole e medie imprese del Lazio nel percorso di trasformazione digitale. È questa la dotazione del Voucher Digitalizzazione PMI 2026, presentato oggi nella Sala Tevere della Regione Lazio. Il bando sarà aperto dal 29 settembre e sarà gestito da Lazio Innova attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus.
La misura, finanziata dal Programma FESR Lazio 2021-2027, punta a sostenere gli investimenti delle imprese nell’adozione di tecnologie e soluzioni digitali, con l’obiettivo di migliorare organizzazione, produttività e capacità competitiva.
«Con questo strumento continuiamo a investire sulla competitività e l’innovazione delle nostre imprese», ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli. «La digitalizzazione è ormai una condizione indispensabile per crescere, creare valore e affrontare le sfide del mercato».

Alla presentazione hanno partecipato anche Tiziana Petucci, direttore regionale Sviluppo Economico, Attività Produttive e Ricerca, il presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini, il presidente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale Vittorio Sambucci e la presidente di CSIT – Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Vittoria Carli.
Dal 2023 già 34 milioni per la digitalizzazione
Il Voucher Digitalizzazione PMI si inserisce in un percorso avviato dalla Regione Lazio nel 2023. Nel triennio 2023-2025 sono stati complessivamente stanziati 34 milioni di euro per sostenere la trasformazione digitale del sistema produttivo regionale.
La misura ha registrato una significativa partecipazione delle imprese di minori dimensioni: l’86% delle aziende beneficiarie è infatti costituito da micro e piccole imprese.
Per il 2026 la dotazione sale a 15 milioni di euro, dopo i 10 milioni della prima edizione e i 12 milioni stanziati successivamente.
Secondo Angelilli, uno degli elementi di forza del Voucher è rappresentato dalla sua accessibilità, grazie a procedure pensate per facilitare la partecipazione anche delle realtà imprenditoriali più piccole.
Contributi fino a 150 mila euro
Il bando è rivolto alle imprese iscritte al Registro delle imprese e con sede operativa nel Lazio. I contributi potranno finanziare diversi interventi di innovazione digitale, tra cui soluzioni di digital workplace, strumenti per il commercio digitale e il rapporto con i clienti, migrazione di applicazioni e dati sul cloud e sistemi per il rafforzamento della sicurezza informatica.
L’importo massimo del contributo varia in base alla dimensione dell’impresa: 50 mila euro per le microimprese, 100 mila euro per le piccole imprese e 150 mila euro per le medie imprese.
La selezione dei progetti avverrà attraverso una graduatoria basata su criteri oggettivi e trasparenti. La Regione ha scelto quindi di non utilizzare la modalità del “click day”, puntando sulla valutazione della qualità e dell’articolazione degli interventi presentati.
Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus. L’obiettivo è sostenere investimenti capaci di rafforzare la produttività e la competitività delle imprese laziali, favorendo allo stesso tempo nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale.
Le informazioni sul Voucher Digitalizzazione PMI 2026, sulle modalità di partecipazione e sugli aggiornamenti sono disponibili sui portali Lazio Innova e Lazio Europa.



















