L’uomo era già sottoposto a una misura cautelare e avrebbe dovuto mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla persona offesa
È stato arrestato dalla Polizia di Stato un uomo sorpreso a violare la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, disposta nei confronti del padre. L’intervento è avvenuto nella mattinata di ieri, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio.
Un equipaggio della Squadra Volanti ha individuato l’uomo mentre si aggirava in viale Spagna. I successivi accertamenti hanno permesso di verificare che nei suoi confronti era stato disposto il divieto di avvicinamento al padre e alla sua abitazione, che si trova proprio nei pressi del luogo in cui è stato effettuato il controllo. La misura prevedeva l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri dalla persona offesa e dalla sua dimora.
L’uomo era già stato sottoposto agli arresti domiciliari a seguito di continui maltrattamenti nei confronti dei familiari. Lo scorso 2 settembre, cessata quella misura, era stato sottoposto al divieto di avvicinamento al padre.
Secondo quanto accertato dalla Polizia, inoltre, si era reso irreperibile, omettendo di presentarsi presso gli Uffici di Polizia per sottoporsi all’installazione del braccialetto elettronico anti-stalking previsto dalla misura.
Alla luce degli accertamenti effettuati, l’uomo è stato arrestato per la violazione della misura cautelare. Dopo le formalità di rito, è stato nuovamente collocato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, l’indagato deve intendersi innocente fino ad eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.



















