Attivo il servizio per prime visite e controlli, accessibile tramite il Servizio Sanitario Nazionale e prenotabile attraverso il CUP regionale del Lazio.
Da oggi, ogni martedì, la Radiologia Interventistica dell’ASL Frosinone attiva un nuovo servizio ambulatoriale dedicato alle prime visite e alle visite di controllo, presso l’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone.
Il servizio è accessibile attraverso il Servizio Sanitario Nazionale e può essere prenotato tramite il CUP regionale della Regione Lazio.
La Radiologia Interventistica è una branca specialistica che utilizza le immagini diagnostiche come guida per eseguire procedure terapeutiche e diagnostiche mininvasive, offrendo in numerosi casi un’alternativa alla chirurgia tradizionale.
Tra gli interventi effettuati rientrano il trattamento percutaneo delle ernie discali e delle fratture vertebrali, oltre alle procedure di Neuroradiologia Interventistica rivolte ad aneurismi cerebrali, fistole e malformazioni artero-venose cerebrali e spinali. Vengono inoltre trattate condizioni legate alle alterazioni della dinamica liquorale, come ipotensione e ipertensione liquorale.
L’attività comprende anche procedure mini-invasive per la patologia carotidea e per le patologie articolari degenerative, comprese alcune procedure di embolizzazione rivolte a problematiche artrosiche di ginocchio, anca, spalla e altre articolazioni.
Nel distretto testa-collo vengono eseguite procedure percutanee per alcune patologie della tiroide e per i noduli tiroidei. In ambito urologico e vascolare sono previste procedure per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, dell’adenoma prostatico e procedure di embolizzazione per il varicocele maschile e femminile.
Particolare attenzione è rivolta al modello multidisciplinare, che mette in relazione le competenze della Neuroradiologia Interventistica e della Radiologia Interventistica body, con professionisti dedicati rispettivamente alle patologie neurologiche e vascolari/neoplastiche e alle procedure interventistiche extraneuroradiologiche.
L’ambulatorio del martedì nasce con l’obiettivo di rendere più accessibile alla popolazione un’offerta specialistica altamente qualificata e basata su procedure percutanee, mini-invasive ed endovascolari.
«L’attivazione dell’ambulatorio rappresenta un passaggio importante per rendere più facilmente accessibile alla popolazione una disciplina altamente specialistica e in continua evoluzione», sottolinea l’équipe della Radiologia Interventistica. L’obiettivo, spiegano i professionisti, è costruire un percorso integrato nel quale la valutazione ambulatoriale permetta di individuare per ogni paziente l’indicazione alla procedura più appropriata e il successivo percorso terapeutico, in collaborazione con le altre specialità.
Importante anche la collaborazione con le altre Unità Operative dell’ASL. Con la Chirurgia Vascolare vengono condivisi percorsi diagnostico-terapeutici per la patologia aneurismatica aortica e quella vascolare periferica degli arti inferiori. Con la Nefrologia, invece, vengono sviluppate procedure interventistiche dedicate alla patologia nefrologica, tra cui il posizionamento e la gestione di cateteri venosi centrali, accessi vascolari e fistole artero-venose, oltre ad altre procedure specialistiche.



















