Il riconoscimento assegnato nell’ambito del Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti per il lavoro svolto con Imprendigreen, il progetto che coinvolge oltre 1.300 imprese.
Un riconoscimento all’impegno nel promuovere la sostenibilità come leva di innovazione e competitività per le imprese. È quello assegnato a Confcommercio, nella persona di Giovanni Acampora, durante la prima giornata di ECO – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, in corso a Roma.
Il premio, conferito dall’Università IULM, è stato consegnato ad Acampora da Nora Annesi, docente IULM, per il lavoro svolto nel coinvolgimento del tessuto imprenditoriale in iniziative concrete dedicate alla sostenibilità, all’innovazione e alla responsabilità.
Acampora è Membro di Giunta Nazionale di Confcommercio con incarico per la Transizione Ecologica e Sostenibilità, oltre a essere Presidente di Confcommercio Lazio, Lazio Sud e della Camera di Commercio Frosinone Latina.
Al centro del riconoscimento c’è in particolare Imprendigreen, il progetto attraverso il quale Confcommercio accompagna le imprese nel percorso della transizione ecologica. L’iniziativa conta oggi oltre 1.300 imprese e punta a mettere a disposizione informazioni, competenze e strumenti per rendere la sostenibilità parte integrante della gestione quotidiana delle attività.

«Quando abbiamo dato vita a Imprendigreen, avevamo davanti una domanda molto semplice: come possiamo aiutare concretamente le nostre imprese a diventare più sostenibili?», ha spiegato Acampora ritirando il premio.
Il presidente ha sottolineato le difficoltà che soprattutto le piccole e medie imprese possono incontrare nell’affrontare la transizione, evidenziando l’importanza di fornire loro informazioni, competenze, strumenti e accompagnamento.
«Crediamo che la transizione ecologica debba essere innanzitutto una transizione possibile – ha aggiunto Acampora –. Possibile per una grande azienda, ma anche per un piccolo negozio. Per un albergo, per un ristorante, per un’impresa di servizi, per un professionista».
Secondo Acampora, il valore di Imprendigreen consiste proprio nell’aver portato il tema della sostenibilità nella dimensione quotidiana delle imprese, valorizzando anche le esperienze di quelle attività che hanno già avviato percorsi legati all’efficienza energetica, alla riduzione degli sprechi, alla gestione dei rifiuti e all’utilizzo responsabile delle risorse.
Nel suo intervento, il presidente ha inoltre ribadito l’importanza della collaborazione tra imprese, università e mondo della ricerca. Un aspetto che rende particolarmente significativo, secondo Confcommercio, il riconoscimento arrivato dalla IULM.
«La sostenibilità non è soltanto una questione ambientale. È anche cultura, innovazione, formazione, comunicazione e capacità di immaginare un modello di sviluppo diverso», ha sottolineato Acampora.
La prima giornata di ECO Festival è stata dedicata ai grandi temi della mobilità sostenibile e della trasformazione delle città, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della ricerca e delle imprese.
Nel corso dei lavori sono state presentate anche le anticipazioni dell’Osservatorio Audimob di Isfort sulle tendenze e le prospettive della mobilità degli italiani. Al centro del confronto la necessità di integrare mobilità, infrastrutture, ambiente e trasformazione urbana, puntando sulla digitalizzazione, sull’integrazione dei servizi e sull’intermodalità.
Spazio anche ai temi della formazione e dell’educazione ambientale, con la partecipazione di studenti di alcuni licei romani.
La giornata, presentata da Nicola Porro e Ludovica Marafini, ha visto inoltre l’assegnazione del premio ECO Comunicazione alle giornaliste Alessandra Schepisi, di Radio24, e Chiara Giallonardo, di RAI Isoradio, per il loro impegno nella comunicazione dedicata all’ambiente, alla mobilità e alla fruizione lenta e sostenibile del territorio.



















