A Sora la XII Edizione di Edil Trophy: Formedil celebra l’eccellenza, la sicurezza e i campioni dell’arte muraria (video)

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SORA – Cornice d’eccezione a Sora per la XII edizione di Edil Trophy, la prestigiosa competizione di arte muraria promossa da Formedil, integrata quest’anno nel cuore pulsante della Notte Bianca dello Sport. Un evento di grande richiamo che ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico, impreziosito anche dalla visita allo spazio Formedil del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dell’Assessore regionale Pasquale Ciacciarelli.

La manifestazione ha trasformato il centro cittadino in un cantiere a cielo aperto dove maestranze edili e giovani talenti si sono sfidati a colpi di cazzuola, precisione e rispetto dei tempi di consegna.

I Vincitori e il podio della XII edizione

Al termine di una gara avvincente e combattuta, la giuria ha decretato i vincitori delle diverse categorie in gara:

  • Categoria Senior:
  • 1° Classificati: Paolo Fiorini e Davide Beltratto (rappresenteranno il territorio alla finale)
  • 2° Classificati: Simone Feoli e Francesco Fratarcangeli
  • 3° Classificati: Gianluca Caponera e Valerio Mambolo
  • Categoria Junior:
  • 1° Classificati: Mario Trapani e Riccardo De Rocchis
  • 2° Classificati: Luca Quattrociocchi e Matteo Pisani
  • 3° Classificati: Samuele Nicoletti e Giacomo Alonzi
  • Premio Speciale “Lavorare in Sicurezza”:
  • Vincitori: Gianni Viselli e Gaetano Tomassi, premiati per il rispetto rigoroso dei dispositivi di protezione e delle procedure di prevenzione durante l’esecuzione dell’opera.

Le voci dei protagonisti

Per Alfredo A Posta, Presidente di Formedil Frosinone, l’evento rappresenta una vetrina fondamentale per il territorio e un’occasione d’eccellenza per mostrare la qualità delle maestranze locali:

“Oggi siamo qui in questo evento bellissimo di Sora che coinvolge tanta gente. In provincia di Frosinone abbiamo un’eccellenza: negli altri anni siamo arrivati alla finale nazionale diventando persino campioni italiani di arte muraria. Formedil è innanzitutto un ente che punta sulla sicurezza, forma le maestranze e dà supporto alle imprese. Nella nostra provincia abbiamo tassi di infortuni molto più bassi rispetto alla media nazionale: dobbiamo fare sempre meglio, ma abbiamo già fatto tanto.”
A Posta ha inoltre ricordato il percorso verso la fase conclusiva: “Il 26 ci sarà un evento organizzato da tutto il sistema delle costruzioni che decreterà il vincitore regionale, il quale rappresenterà la nostra regione alla finale nazionale che si terrà a Bologna.”

Sulla valenza sociale e formativa del trofeo è intervenuto anche Giustino Gatti, Vicepresidente di Formedil Frosinone:

“Edil Trophy mette al centro le persone, il lavoro e la sicurezza. Qui ci sono giovani lavoratori insieme a maestranze di grande esperienza: è fondamentale far incontrare l’esperienza con le nuove generazioni. Per noi è essenziale continuare a investire sulla formazione per far crescere le competenze delle aziende territoriali. All’interno del sistema bilaterale (Ance e sindacati come la Fillea Cgil) crediamo sia vitale garantire cantieri sicuri e la qualità del lavoro.”

L’apprezzamento delle istituzioni

Soddisfazione e orgoglio sono stati espressi anche dal Sindaco di Sora, Luca Di Stefano:

“Un grande successo. Voglio ringraziare il Presidente Alfredo A Posta e tutto il Formedil per questo concorso importantissimo. Valorizzare le maestranze del nostro territorio è fondamentale per il futuro dell’economia dell’intera nazione. Un grazie alla Notte Bianca dello Sport per aver dato spazio e visibilità a questa straordinaria disciplina.”

La giuria e i criteri di gara

A spiegare le regole della competizione e la valutazione dei manufatti è stato l’architetto Roberto De Donatis, membro della commissione giudicatrice:

“I criteri di valutazione sono rigorosi: prestiamo particolare attenzione all’aderenza del manufatto al disegno (geometria e stilatura dei giunti), alla messa in piano di ogni singolo filare di mattoni e infine alla velocità di esecuzione, che non deve mai pregiudicare la qualità dell’opera. Aspetti che richiedono una grande sapienza costruttiva.”

Tra la sfida delle coppie in gara e il grande interesse dimostrato dal pubblico, l’edizione di Sora ha confermato come la formazione continua e la cultura della sicurezza rimangano le fondamenta su cui costruire il futuro dell’edilizia locale e nazionale. ‎

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Redazione
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