Operazione antidroga della Polizia di Stato nella parte bassa del capoluogo: sequestrati anche 3.700 euro in contanti e materiale per il confezionamento
La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza di reato un 23enne nell’ambito di un servizio antidroga effettuato nella parte bassa di Frosinone. L’uomo è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di documenti falsi.
L’operazione ha visto impegnati gli agenti della Squadra Mobile e dell’U.P.G. e S.P. L’attività di osservazione ha portato al controllo del giovane, già gravato da precedenti specifici, che è stato trovato in possesso di un involucro sottovuoto contenente 53,60 grammi di cocaina.
Le perquisizioni sono state successivamente estese alle abitazioni nella disponibilità dell’arrestato. Gli agenti hanno sequestrato materiale ritenuto funzionale al confezionamento della droga, un telefono cellulare e circa 3.700 euro in contanti, oltre a 5.000 lek, valuta albanese.
Nel corso delle perquisizioni sono stati inoltre trovati un passaporto, una carta d’identità e una patente francesi contraffatti. I documenti riportavano la fotografia dell’indagato, ma dati anagrafici falsi. Per questo motivo il 23enne è stato anche denunciato per la relativa violazione.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’arresto arriva a pochi giorni di distanza da un’altra importante operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato nel capoluogo, durante la quale era stato sequestrato oltre un chilo e mezzo di cocaina.
L’attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti proseguirà anche nelle prossime settimane.
L’arrestato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.



















