A Veroli l’incontro “Road to Destinazione Ciociaria”: l’obiettivo è costruire una proposta turistica integrata e competitiva.
VEROLI – Costruire una Destinazione Ciociaria più coesa, riconoscibile e competitiva, mettendo in rete istituzioni, operatori e realtà del territorio. È questo il tema al centro di “Road to Destinazione Ciociaria”, l’incontro ospitato il 24 settembre nella Sala Cinema Trulli di Veroli e promosso dalle DMO Terra dei Cammini, Stay Ciociaria e Alta Ciociaria.
L’appuntamento, moderato dal giornalista Stefano Raucci, ha riunito rappresentanti istituzionali, operatori turistici e stakeholder per fare il punto sul percorso di aggregazione già avviato e sulla costruzione di una proposta turistica capace di valorizzare la Ciociaria nel suo insieme.
Ad aprire i lavori sono stati il sindaco di Veroli Germano Caperna e la vicesindaca e assessora alla Cultura, Turismo e Commercio Francesca Cerquozzi. Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche i presidenti delle tre DMO promotrici: Maurizio Cianfrocca per Alta Ciociaria, Bruno Macciocchi per Stay Ciociaria e Alfonso Testa per Terra dei Cammini.

Al centro del confronto la necessità di superare una promozione ancora legata ai singoli territori e costruire una strategia comune. Borghi, cammini, cultura, enogastronomia, paesaggio ed esperienze vengono considerati elementi di un’unica offerta, da organizzare e presentare anche sui mercati nazionali e internazionali.
Una prospettiva che punta a posizionare la Ciociaria all’interno del progetto del “Lazio che non ti aspetti”, valorizzandone le caratteristiche come destinazione complementare ai grandi flussi turistici legati a Roma.
Paolo Novi, Destination Manager della DMO Alta Ciociaria, ha sottolineato la necessità di trasformare la collaborazione maturata negli anni in un modello concreto di governance, marketing e sviluppo turistico. Lino Marciano, Destination Manager della DMO Stay Ciociaria, ha invece posto l’accento sulla trasformazione delle risorse territoriali in prodotti turistici concreti e commercializzabili, indicando nel 2027 un possibile momento di sviluppo della distribuzione attraverso nuove partnership.
Per Alfonso Testa, presidente della DMO Terra dei Cammini, il percorso nasce dalla collaborazione costruita negli anni attraverso iniziative e progettualità condivise e punta a superare l’idea della Ciociaria come semplice territorio di passaggio tra Roma e Napoli.
Nel confronto è emerso anche il ruolo della Regione Lazio. Paolo Giuntarelli, direttore della Direzione regionale Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport, ha richiamato l’importanza di mettere in rete le diverse componenti dell’offerta turistica territoriale. Le DMO sono inoltre inserite nel quadro del Piano triennale del turismo regionale approvato dal Consiglio regionale nel febbraio scorso.
Un altro tema centrale è stato quello della commercializzazione dell’offerta. Dina Ravera, presidente di Destination Italia, ha evidenziato la necessità di trasformare il patrimonio e le esperienze della Ciociaria in prodotti strutturati, organizzati e capaci di raggiungere nuovi pubblici attraverso i canali della distribuzione turistica.
“Road to Destinazione Ciociaria” rappresenta quindi un ulteriore passaggio nel percorso avviato dalle DMO territoriali, con l’obiettivo di costruire una proposta comune senza cancellare le diverse identità locali. La sfida indicata durante l’incontro è quella di fare sistema e trasformare le potenzialità del territorio in una destinazione turistica riconoscibile anche sui mercati nazionali e internazionali.












