Frosinone, appalto rifiuti: il servizio prosegue per altri 60 giorni

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Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha firmato un’ordinanza urgente dopo le verifiche sull’affidamento. La prosecuzione temporanea servirà a garantire la raccolta, lo spazzamento e il trasporto dei rifiuti in attesa dei prossimi passaggi amministrativi.

A Frosinone il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani proseguirà temporaneamente per un massimo di 60 giorni con l’attuale gestore. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per garantire la continuità delle attività sul territorio comunale, dopo le pronunce del Consiglio di Stato e i successivi approfondimenti amministrativi sulla procedura di affidamento.

Il provvedimento arriva in seguito agli atti adottati dal Settore Ambiente, che ha affrontato la questione dell’esclusione dell’operatore aggiudicatario e della cessazione del rapporto contrattuale in essere. Nel corso dell’istruttoria, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, è stata rilevata la non sostenibilità dell’offerta presentata dall’attuale gestore.

L’ordinanza dispone quindi la prosecuzione temporanea del servizio alle condizioni operative attualmente in vigore. La misura resterà valida per un periodo massimo di 60 giorni, nelle more del completamento degli adempimenti amministrativi legati alla procedura di affidamento e delle verifiche necessarie per l’eventuale subentro dell’operatore secondo classificato in graduatoria.

La decisione punta a evitare interruzioni in un servizio essenziale per la città. La raccolta dei rifiuti, lo spazzamento delle strade e il trasporto dei rifiuti urbani dovranno pertanto continuare regolarmente durante questa fase transitoria, così da prevenire possibili conseguenze sulla salute pubblica e inconvenienti di natura igienico-sanitaria.

Nel frattempo, gli atti e la documentazione relativi alle verifiche saranno trasmessi anche all’Amministrazione provinciale, in qualità di stazione appaltante, per gli adempimenti di competenza.

La gestione dell’appalto entra dunque in una fase di transizione, durante la quale dovranno essere completate le verifiche amministrative necessarie a definire il futuro affidamento. La priorità immediata resta la continuità del servizio, mentre i prossimi passaggi chiariranno le condizioni per l’eventuale ingresso del secondo operatore in graduatoria.

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