Roma, due tentativi di furto nelle abitazioni: i Carabinieri arrestano tre persone

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Interventi nella notte tra Capannelle e San Giovanni. Recuperata la refurtiva di un’abitazione e sequestrati gli attrezzi da scasso.

Due interventi dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno permesso di sventare, nella notte, due episodi di furto e tentato furto in abitazione. Tre persone sono state arrestate, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di furto e tentato furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Il primo intervento è scattato intorno alle 23, in zona Capannelle, dopo una segnalazione arrivata al 112 per un furto in un’abitazione di via Atimeto. I militari, giunti sul posto, hanno sorpreso un 25enne italiano, residente a Zagarolo e già noto alle forze dell’ordine, che si è dato alla fuga a bordo di un’autovettura insieme ad alcuni complici.

Ne è nato un inseguimento terminato in via del Mandrione, dove l’auto è andata a impattare autonomamente contro il margine della strada. I complici sono riusciti a scappare a piedi nelle vie circostanti, mentre il conducente è stato bloccato dai Carabinieri.

All’interno dell’auto è stata recuperata la refurtiva, costituita da diversi oggetti di valore in oro e argento, che era stata sottratta dall’abitazione. Gli oggetti sono stati restituiti alla proprietaria, una donna romana di 64 anni.

L’autovettura utilizzata per la fuga è stata sequestrata. I rilievi dell’incidente, che non ha provocato feriti, sono stati effettuati dal personale del VII Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il 25enne è stato accompagnato nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa dell’udienza di convalida.

Poche ore dopo, intorno alle 3:15, nuovo intervento del Nucleo Radiomobile, questa volta in via Savona, nella zona di San Giovanni. Una richiesta al 112 aveva segnalato due persone intente a forzare la porta di un appartamento.

I Carabinieri sono saliti fino al quinto piano dello stabile e hanno sorpreso all’interno dell’abitazione due uomini: un 45enne russo e un 42enne ucraino, entrambi senza fissa dimora e con precedenti. L’appartamento, di proprietà di una donna di 87 anni, in quel momento era vuoto.

Secondo quanto accertato dai militari, i due sarebbero entrati nell’abitazione dopo aver scardinato la porta d’ingresso. Prima di raggiungere il quinto piano avrebbero inoltre tentato di accedere a un altro appartamento, situato al terzo piano dello stesso stabile.

Gli attrezzi da scasso utilizzati per le effrazioni sono stati sequestrati. I due uomini sono stati arrestati e accompagnati in caserma, in attesa del rito direttissimo.

Per tutti gli arrestati, le responsabilità dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento.

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Redazione
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