VALMONTONE – Furto di un portafogli e prelievo fraudolento di 1.300 euro al Valmontone Outlet. È quanto accaduto nella serata di ieri, quando i Carabinieri della Stazione di Valmontone sono intervenuti dopo la segnalazione di una cliente che si era accorta del furto e dei prelievi effettuati con le sue carte di pagamento.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il portafogli sarebbe stato sottratto furtivamente dalla borsa della donna mentre si trovava tra i negozi del centro commerciale. Poco dopo, le carte contenute nel portafogli sarebbero state utilizzate per prelevare complessivamente 1.300 euro presso uno sportello bancomat all’interno della stessa struttura.
La vittima, ricevute le notifiche dei prelievi dal proprio istituto di credito, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. I Carabinieri hanno avviato le ricerche, anche attraverso le testimonianze raccolte sul posto e l’analisi delle immagini della videosorveglianza del centro commerciale.
Le attività hanno portato all’individuazione di una donna di origini bulgare, senza fissa dimora, nei cui confronti sono stati raccolti, secondo gli investigatori, gravi indizi di colpevolezza. Durante la perquisizione personale, la donna sarebbe stata trovata in possesso di tre carte bancomat ritenute provento del furto e di 1.300 euro in contanti, somma che sarebbe stata appena prelevata utilizzando fraudolentemente le carte.
Il denaro e le carte sono stati quindi restituiti alla legittima proprietaria.
La donna è stata arrestata in flagranza con l’accusa di furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento ed è stata messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo previsto nella mattinata odierna.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio predisposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma e portata avanti dalla Compagnia di Colleferro, in collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, con particolare attenzione alle aree commerciali maggiormente frequentate.
Come precisato dai Carabinieri, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La persona sottoposta alle indagini è pertanto da ritenersi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva.



















