I Carabinieri hanno trovato circa 50 grammi di droga durante la perquisizione personale. Nell’abitazione il giovane ha consegnato altri 750 grammi di hashish. È ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Oltre 800 grammi di hashish, 400 euro in contanti e materiale per il confezionamento delle dosi. È quanto sequestrato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia durante un controllo che ha portato all’arresto di un 23enne residente in città, già noto alle forze di polizia, indiziato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’intervento è scattato nella giornata di ieri, quando i militari, sulla base degli elementi raccolti nel corso di una precedente attività, hanno deciso di effettuare una perquisizione nell’abitazione occupata dal giovane.
Durante la perquisizione personale sono stati inizialmente rinvenuti circa 50 grammi di hashish. Le successive ricerche all’interno dell’abitazione hanno portato al ritrovamento di altra sostanza stupefacente. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, il 23enne ha consegnato spontaneamente 13 panetti di hashish e un ulteriore pezzo della stessa sostanza, per un peso complessivo di circa 750 grammi.
Nel corso delle operazioni sono stati inoltre sequestrati 400 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio, un bilancino di precisione e materiale utilizzabile per il confezionamento della droga.
La sostanza sequestrata sarà sottoposta ad accertamenti tecnici di laboratorio per determinarne le caratteristiche qualitative e quantitative, secondo le disposizioni della Procura della Repubblica di Latina.
Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto con rito direttissimo, prevista nella mattinata odierna.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio svolta dai Carabinieri di Aprilia per contrastare la diffusione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Il 23enne è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.










