Il presidente della Sezione staccata del TAR Lazio, Donatella Scala, ha ricevuto Efrem Romagnoli. Al centro del confronto la tutela della legalità economica, il contrasto all’abusivismo professionale e possibili collaborazioni in ambito formativo.
Efficienza della giustizia amministrativa, tutela della legalità economica e valorizzazione delle professionalità locali. Sono questi i temi affrontati nel corso dell’incontro tra Donatella Scala, presidente della Sezione staccata di Latina del TAR Lazio, ed Efrem Romagnoli, intervenuto in rappresentanza del Consiglio dell’Ordine dei Commercialisti.
L’incontro si è svolto nei giorni scorsi presso la sede del tribunale amministrativo di Latina e si è aperto con un riconoscimento dei risultati raggiunti dalla Sezione, in particolare per la riduzione dell’arretrato e il miglioramento dell’efficienza dell’attività giudiziaria.
Il confronto si è poi concentrato sul ruolo del TAR nella tutela della legalità in economia, anche attraverso le decisioni sulle controversie relative alle gare d’appalto e sui ricorsi contro i provvedimenti prefettizi interdittivi antimafia, adottati per contrastare il rischio di infiltrazioni criminali nelle imprese.
Tra gli argomenti condivisi anche la sentenza n. 14327/2026 del TAR Lazio, che ha stabilito l’obbligo delle amministrazioni competenti di pronunciarsi sulle richieste di rivalutazione dei compensi dei consulenti tecnici d’ufficio (CTU), alla luce della perdita di potere d’acquisto e della necessità di adeguare salari e onorari.
Nel corso dell’incontro si è parlato inoltre di contrasto all’abusivismo professionale e di valorizzazione delle competenze presenti sul territorio. In questo ambito è stata condivisa l’opportunità di ricorrere, quando la materia del giudizio amministrativo lo richieda, a consulenti tecnici d’ufficio con competenze commercialistiche, privilegiando i professionisti iscritti all’apposito Albo della circoscrizione locale.
L’obiettivo è favorire un impiego qualificato delle professionalità del territorio, mettendo a disposizione della giustizia amministrativa competenze tecniche adeguate alle questioni da esaminare.
Il dialogo ha infine aperto alla possibilità di sviluppare collaborazioni in ambito formativo, considerando la natura amministrativa di parte dell’attività dell’Ordine dei Commercialisti. Un’ipotesi che potrebbe tradursi in nuove occasioni di confronto e approfondimento tra le istituzioni, con particolare attenzione alla legalità economica, all’efficienza amministrativa e alla crescita delle competenze professionali.










