Oltre mille ricercatrici e ricercatori, decine di città e due regioni coinvolte per avvicinare il mondo della ricerca ai cittadini. Venerdì 25 settembre 2026 torna la European Researchers’ Night, con il progetto S.T.R.E.E.T.S. – Science, Technology and Research for Ethical Engagement Translated in Society.
L’iniziativa, a ingresso libero e con partecipazione gratuita, coinvolgerà scuole e cittadini in numerose attività dedicate alla scienza, alla tecnologia e alla ricerca. Nel Lazio Meridionale il programma interesserà in particolare Cassino, Gaeta, Frosinone, Pico e Veroli, portando la ricerca fuori dai laboratori e direttamente nei luoghi della vita quotidiana.
Laboratori, spettacoli e incontri con i ricercatori
Il programma prevede un calendario articolato di appuntamenti pensati per rendere la ricerca accessibile e coinvolgente.
Saranno organizzati laboratori e giochi scientifici, attraverso i quali i partecipanti potranno sperimentare direttamente fenomeni e scoperte. Non mancheranno inoltre spettacoli e concerti, mostre ed esperienze interattive dedicate alle tecnologie e alle idee che stanno caratterizzando il futuro.
Spazio anche al confronto diretto con il mondo della ricerca attraverso talk e dibattiti, durante i quali cittadini e ricercatori potranno dialogare sulle principali sfide scientifiche e ambientali del nostro tempo.
Protagoniste anche le scuole
Un ruolo importante sarà affidato alle scuole, coinvolte nelle attività della manifestazione.
Gli istituti di Cassino presenteranno in Piazza Diamare le proprie esperienze e attività di ricerca, partecipando anche a performance sul palco capaci di mettere insieme divulgazione scientifica, creatività e linguaggi artistici.
La presentazione ufficiale a Cassino
La presentazione ufficiale della European Researchers’ Night si terrà venerdì 18 settembre 2026 alle ore 17.30, presso il Palazzo della Cultura di Cassino.
La conferenza stampa sarà aperta dalla Rettrice vicaria Giulia Orofino. Interverranno inoltre Luigi Ferrigno, Prorettore alla Terza Missione e coordinatore scientifico del progetto, Alessandro Silvestri, Presidente dell’Associazione Alumni-ALACLAM, Maria Concetta Tamburrini, Assessora alla Pubblica Istruzione, Turismo, Sport e Pari Opportunità, e Gabriella Vacca, Assessora alla Cultura, Comunicazione e Innovazione digitale.
A seguire è prevista la conferenza-spettacolo AperiCLA-C – “Corrispondenze d’amore in tempo di guerre”, un percorso tra musica e letterature del mondo che metterà in relazione le esperienze della guerra e dell’amore attraverso lettere autentiche e testi poetici provenienti da diverse lingue e culture.
Al centro del racconto anche la vicenda di Gerda Taro e Robert Capa, utilizzata come filo conduttore di un percorso che attraversa il Novecento fino ad arrivare all’attualità.
L’introduzione sarà affidata a Rosella Tinaburri e Saverio Tomaiuolo. L’appuntamento è promosso dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA-C), dai Corsi di Studio in Lingue e dall’Associazione Culturale Salotto Orwell.
Alcune delle attività saranno realizzate in collaborazione con il Progetto LEAF di Frascati Scienza, nell’ambito della partnership con l’Associazione ALUMNI-ALACLAM.
L’appuntamento con la ricerca è dunque per venerdì 25 settembre, quando Cassino e gli altri centri coinvolti si trasformeranno in spazi aperti alla divulgazione, alla curiosità e al confronto con il mondo scientifico.


















