Cassino, rimossi altri 19 impianti pubblicitari abusivi: il Comune intensifica i controlli

Marina Mingarelli
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Secondo intervento della task force contro la cartellonistica irregolare: eliminati 17 cartelloni e due “vele”. L’operazione proseguirà nelle prossime settimane.

A Cassino prosegue l’operazione contro la cartellonistica pubblicitaria abusiva. Nella giornata di ieri, la task force impegnata nel ripristino della legalità e del decoro urbano ha rimosso 19 impianti, tra cui 17 cartelloni e due “vele”, le strutture mobili o semimobili utilizzate per la pubblicità.

L’intervento è stato condotto dall’Amministrazione comunale e dalla Polizia Locale, con il coinvolgimento degli operai del settore Manutenzione del Comune e del personale tecnico di una ditta esterna specializzata. Gli agenti hanno gestito anche la viabilità e le attività di contestazione e accertamento.

La nuova operazione arriva a pochi giorni dal primo intervento, avviato il 24 agosto. Il successivo intervento del 27 agosto aveva portato alla rimozione e all’abbattimento dei primi cinque impianti individuati come abusivi, concentrati in particolare lungo alcune delle principali strade cittadine. Questa volta i controlli si sono estesi anche alle “vele”, per la cui rimozione è stato necessario utilizzare apposite attrezzature.

Il bilancio della giornata è significativo: 19 strutture eliminate. Un intervento che punta non soltanto a far rispettare le norme in materia di pubblicità, ma anche a restituire decoro e sicurezza agli spazi urbani. La presenza di impianti installati senza le necessarie autorizzazioni, infatti, può incidere anche sulla visibilità e sulla sicurezza della circolazione stradale.

L’operazione, però, non sembra destinata a fermarsi. Dopo anni in cui la cartellonistica selvaggia ha caratterizzato diverse arterie della città, il Comune appare intenzionato a proseguire con controlli e rimozioni. Il messaggio è chiaro: gli impianti abusivi non saranno più tollerati.

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