Una lunga e aspra contesa tra due fratelli per la casa di famiglia sarebbe degenerata fino all’incendio. Le fiamme si sono propagate nelle aree vicine, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Un 45enne di Ceccano risulta indagato.
Una disputa familiare per l’eredità sarebbe degenerata in un episodio dai contorni drammatici nella zona della Badia, a Ceccano. Al centro della vicenda la casa paterna, l’immobile nel quale uno dei due fratelli continuava ad abitare e che, proprio per questo, non avrebbe avuto alcuna intenzione di vendere.
Secondo quanto ricostruito finora, dopo la morte del padre le discussioni tra i due fratelli sarebbero diventate sempre più frequenti. Da una parte il primogenito, favorevole alla vendita dell’immobile; dall’altra il fratello più giovane, che non avendo un’altra abitazione si sarebbe ripetutamente opposto alla possibilità di mettere sul mercato la casa di famiglia.
Sarebbe stato proprio l’ennesimo diniego a far precipitare la situazione. Approfittando dell’assenza del fratello, il primogenito, 45enne di Ceccano e infermiere di professione, secondo l’accusa sarebbe entrato nell’abitazione iniziando a portare all’esterno, uno alla volta, i mobili presenti all’interno.
Gli arredi sarebbero stati quindi dati alle fiamme. Al ritorno del fratello nell’abitazione, secondo quanto emerso, gran parte della mobilia era ormai ridotta in cenere.
Quello che sarebbe dovuto essere un gesto circoscritto si sarebbe però trasformato in un incendio ben più grave. Le fiamme si sono infatti propagate anche nelle aree limitrofe, destando preoccupazione tra i residenti e nei caseggiati vicini. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per domare il rogo e mettere in sicurezza la zona.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti sulla vicenda. Al termine delle verifiche è scattata la denuncia nei confronti del 45enne.
L’uomo risulta attualmente indagato per le ipotesi di danneggiamento e inquinamento ambientale. Si tratta, al momento, di contestazioni ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria e per le quali dovranno essere chiariti tutti gli aspetti della vicenda.
Il primogenito sarà assistito dall’avvocato Enrico Pavia, che seguirà la sua posizione nell’ambito del procedimento.
Una controversia familiare nata attorno alla divisione dell’eredità e alla vendita della casa paterna si è così trasformata in una vicenda giudiziaria, culminata in un incendio e nell’intervento delle forze dell’ordine.
















