Secondo posto per il sorano Vincenzo Pisani alla maratona delle Dolomiti. Circa novemila i ciclisti, provenienti da 69 nazionalità, che si sono sfidati a colpi di pedali in questa trentunesima edizione della corsa amatoriale: tra questi anche il sorano che, in quattro domande, ci ha raccontato la sua esperienza.
- Da Sora alle Dolomiti sfiorando per un soffio la vittoria, quali emozioni?
<Ho vissuto, durante le 4h e 38′ che ho impiegato per concludere i 138 km, emozioni continue e contrastanti – ha raccontato il sorano – passando dall’ansia pre-gara, alla concentrazione estrema delle prime fasi di gara; dalla paura dei tre/quarti di gara credendo di aver perso ormai le chance di vittoria, all’adrenalinica rimonta e alla sensazione di impresa quasi compiuta; fino alla rassegnazione degli ultimi 4 km in cui ho capito che la posizione all’arrivo sarebbe stata la seconda. Insomma un mix sensazionale di emozioni da rivivere sicuramente>.
- Come è nata questa passione?
- E’ stata la prima esperienza alla Maratona dles Dolomites?
- Quale sarà la prossima avventura?










