La protesta contro il caro carburanti arriva anche nell’area di Valmontone. Presenza delle forze dell’ordine e mezzi pesanti fermi nella zona del casello autostradale.
Prosegue anche a Valmontone la mobilitazione degli autotrasportatori, con un presidio attivo dal primo pomeriggio di oggi, martedì 20 ottobre. Il presidio andrà avanti tutta la notte. Previsto l’arrivo di altri mezzi nelle prime ore del mattino, che fanno prevedere ulteriori disagi alla circolazione. Presente anche il Sindaco di Valmontone. Camion e mezzi pesanti si sono concentrati nell’area del casello autostradale, richiamando l’attenzione sulla protesta di una categoria che denuncia le crescenti difficoltà legate ai costi di gestione, a partire dal prezzo del carburante.

Le immagini della serata documentano una presenza significativa di mezzi pesanti in prossimità degli accessi autostradali, tra cui autocisterne e camion per il trasporto merci. Sul posto sono presenti anche diverse pattuglie della Polizia, impegnate nei servizi di controllo e nella gestione della viabilità.
La mobilitazione si inserisce nel più ampio clima di protesta degli autotrasportatori, alle prese con costi che incidono pesantemente sulla sostenibilità economica del lavoro. Il caro gasolio rappresenta una delle principali preoccupazioni per chi ogni giorno garantisce il trasporto delle merci e il funzionamento di una parte essenziale dell’economia.
Il presidio di Valmontone testimonia come il malcontento della categoria trovi spazio anche lungo uno dei principali snodi di collegamento del territorio. Resta centrale la richiesta di risposte concrete sul fronte dei costi e delle condizioni economiche in cui operano gli autotrasportatori.










