Frosinone, espulso e rimpatriato in Albania: era ai domiciliari e aveva precedenti penali

2 MIn Lettura

Un cittadino albanese irregolare sul territorio italiano è stato espulso e accompagnato in Albania dalla Polizia di Stato. L’uomo, destinatario di un provvedimento del Questore di Frosinone, era sottoposto agli arresti domiciliari e aveva già ricevuto in passato un decreto di espulsione.

L’operazione è stata eseguita dopo il completamento dell’iter giudiziario e amministrativo necessario per procedere al rimpatrio. In particolare, essendo l’uomo sottoposto a una misura cautelare, è stato necessario ottenere prima il nulla osta del Tribunale competente. Successivamente, il provvedimento di accompagnamento forzato alla frontiera è stato convalidato dal Giudice di Pace.

A ricostruire la posizione del cittadino albanese è stata la Questura di Frosinone attraverso gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione. Secondo quanto riferito dalla Polizia, l’uomo aveva numerosi precedenti penali, tra cui una condanna per violazioni in materia di sostanze stupefacenti e immigrazione. A suo carico risultavano inoltre precedenti per estorsione, furto, danneggiamento, rissa e atti persecutori.

Un ulteriore elemento riguarda un precedente provvedimento di espulsione, al quale l’uomo avrebbe fatto seguito rientrando illegalmente in Italia.

Completate le formalità negli uffici della Questura, gli agenti hanno prelevato il cittadino albanese e lo hanno scortato fino in Albania, dando esecuzione al rimpatrio.

L’intervento rientra nelle attività della Polizia di Stato per il contrasto all’immigrazione irregolare e per l’esecuzione dei provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di cittadini stranieri che non soddisfano i requisiti per la permanenza in Italia.

Nessun commento