Cardiologia, il “Goretti” fa scuola: a Latina una tecnica innovativa per chiudere il Forame Ovale Pervio

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Intervento trasmesso in diretta al Congresso GISE Lazio 2026: al tavolo operatorio il professor Francesco Versaci e il professor Achille Gaspardone.

L’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina protagonista al Congresso GISE Lazio 2026, appuntamento dedicato alla cardiologia interventistica e alle più avanzate tecniche di trattamento percutaneo delle patologie cardiovascolari, che si è svolto a Roma il 29 e 30 settembre.

Nel corso della sessione dedicata alla prevenzione dell’ictus, dal laboratorio di Emodinamica del Goretti è stata eseguita e trasmessa in diretta una procedura di chiusura percutanea del Forame Ovale Pervio (PFO) mediante la tecnica NobleStitch, metodica disponibile in un numero ancora limitato di centri con specifica esperienza.

Al tavolo operatorio erano presenti il professor Francesco Versaci, direttore della UOC UTIC, Emodinamica e Cardiologia del Santa Maria Goretti, e il professor Achille Gaspardone, direttore della Cardiologia dell’Ospedale Sant’Eugenio di Roma e tra gli esperti italiani nell’utilizzo di questa tecnologia.

Il Forame Ovale Pervio è una comunicazione tra i due atri del cuore, residuo della circolazione fetale. In alcuni pazienti può consentire il passaggio di emboli nel circolo arterioso ed essere associato a determinati eventi ischemici cerebrali.

La tecnica NobleStitch utilizza un sistema di sutura percutanea che permette di avvicinare i tessuti del setto interatriale senza ricorrere al tradizionale occluder metallico a doppio disco. Nei pazienti con anatomia favorevole, questa soluzione consente di ridurre la presenza di materiale permanente all’interno del cuore e di preservare maggiormente l’anatomia del setto.

Diversi pazienti sono già stati trattati con questa metodica al Santa Maria Goretti, nell’ambito del percorso di sviluppo della Cardiologia interventistica della ASL di Latina, che negli anni ha consolidato competenze avanzate nei diversi ambiti della disciplina, affiancando all’attività clinica l’introduzione di tecnologie innovative e la collaborazione con specialisti e centri di riferimento.

La trasmissione in diretta dal laboratorio di Emodinamica di Latina ha permesso agli specialisti presenti al congresso di seguire le diverse fasi della procedura e discuterle in tempo reale, trasformando l’intervento anche in un momento di confronto scientifico e formazione.

Un’esperienza che porta quindi Latina al centro del confronto sulla cardiologia interventistica, mostrando il lavoro svolto dal Santa Maria Goretti sul fronte dell’innovazione tecnologica e delle procedure dedicate ai pazienti con patologie cardiovascolari.

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