Aprilia, tre persone denunciate per furto aggravato: recuperata la refurtiva

3 MIn Lettura

Un 45enne bloccato dopo il furto in un supermercato. Denunciati anche due coniugi per un secondo episodio: accertamenti grazie alle immagini di videosorveglianza.

Prosegue ad Aprilia l’attività dei Carabinieri del Reparto Territoriale contro i reati contro il patrimonio. Nelle ultime ore, tre persone sono state denunciate in stato di libertà, a vario titolo, per furto aggravato.

Il primo intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al numero di emergenza 112 NUE da parte del responsabile di un supermercato Conad del centro cittadino. Un uomo di 45 anni, di origine rumena e residente a Nettuno, avrebbe sottratto dagli scaffali merce per un valore complessivo di circa 100 euro.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile sono intervenuti rapidamente e hanno individuato il 45enne a breve distanza dall’esercizio commerciale. L’uomo è stato bloccato e la merce è stata recuperata e successivamente restituita al supermercato. Per il 45enne è scattata la denuncia per furto aggravato.

Un secondo episodio riguarda invece una coppia di Aprilia, marito e moglie rispettivamente di 47 e 40 anni, entrambi già noti alle forze di polizia. Al termine di un’attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Aprilia hanno ricostruito un episodio avvenuto poco più di una settimana fa.

Secondo quanto accertato dagli investigatori, i due coniugi, insieme a un terzo complice ancora da identificare, si sarebbero impossessati di uno scatolone contenente diversi articoli per la casa, del valore stimato di circa 500 euro, sottratto da un’attività commerciale della città.

Gli accertamenti, anche attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, avrebbero consentito di identificare i due coniugi. Entrambi sono stati quindi denunciati all’Autorità Giudiziaria per furto aggravato in concorso.

Le attività rientrano nei servizi di prevenzione e controllo del territorio svolti quotidianamente dai Carabinieri in provincia di Latina, con particolare attenzione al contrasto dei reati contro il patrimonio e in sinergia con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina.

Per i tre denunciati vale il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva. I fatti contestati si collocano nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità dovranno essere eventualmente accertate nelle successive fasi del procedimento.

author avatar
Redazione
Nessun commento