L’azienda della Valle di Comino protagonista alla manifestazione internazionale per rafforzare i rapporti commerciali e aprire nuove opportunità per il vino laziale negli Stati Uniti.
Il Cabernet di Atina DOP guarda al mercato statunitense. Antica Tenuta Palombo, storica azienda vitivinicola della Valle di Comino, in provincia di Frosinone, ha partecipato alla terza edizione di Vinitaly USA, svoltasi il 26 e 27 ottobre al Pier 36 di Manhattan, a New York, con l’obiettivo di consolidare la propria presenza internazionale e sviluppare nuove opportunità di export.
Dopo l’esperienza del 2025 a Chicago, l’azienda è tornata negli Stati Uniti puntando sulla qualità delle proprie produzioni e sull’identità territoriale del Cabernet di Atina DOP, espressione di una tradizione vitivinicola che rappresenta una delle peculiarità enologiche del Lazio.
La partecipazione si è svolta nell’ambito della collettiva della Regione Lazio e di ARSIAL, insieme ad altre quindici aziende vitivinicole regionali. Un’occasione per presentare la varietà del patrimonio enologico laziale e promuovere le produzioni del territorio davanti agli operatori internazionali.
La manifestazione ha riunito produttori, importatori, distributori e buyer professionali, offrendo uno spazio di confronto sulle opportunità di commercializzazione dei vini italiani negli Stati Uniti. Per Antica Tenuta Palombo, l’appuntamento ha rappresentato un’occasione per ampliare la rete di contatti, approfondire le dinamiche del mercato e valutare possibili percorsi di distribuzione.
Secondo i dati riportati dall’azienda, Vinitaly USA ha coinvolto circa 300 espositori italiani e oltre mille buyer preregistrati provenienti da 35 Paesi, confermandosi una vetrina dedicata allo sviluppo delle relazioni commerciali nel settore vitivinicolo.
La presenza a New York si inserisce nella strategia di crescita internazionale di Antica Tenuta Palombo, che punta a valorizzare il legame tra qualità, origine e identità produttiva. Un percorso che porta il nome di Atina e della Valle di Comino su una scena internazionale, con l’obiettivo di trasformare le occasioni di incontro in nuove prospettive per il vino del territorio.










