Picinisco, inaugurato il monumento alle vittime dell’Arandora Star: 19 erano del paese

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Picinisco ha celebrato la prima Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’Arandora Star, il naufragio che durante la Seconda guerra mondiale costò la vita a centinaia di emigrati italiani. Per l’occasione è stato inaugurato un monumento dedicato ai 19 cittadini del paese morti nella tragedia.

La cerimonia si è svolta in piazza Montano, alla presenza di familiari delle vittime, sindaci e rappresentanti delle istituzioni italiane e britanniche. A rendere omaggio ai caduti anche la Fanfara degli Allievi Carabinieri di Roma, che ha accompagnato il corteo e l’esecuzione dell’Inno d’Italia.

Dopo la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti e la celebrazione della messa, è stato scoperto e benedetto il nuovo monumento, sul quale sono raffigurati la nave e i nomi dei 19 piciniscani che persero la vita. Nel Parco delle Rimembranze, invece, i nomi di tutte le 446 vittime sono stati riportati su appositi totem commemorativi.

Particolarmente toccante il momento dedicato alla lettura dei nomi dei cittadini di Picinisco. I bambini dell’Istituto comprensivo, rispondendo «presente» dopo ogni nome, hanno simbolicamente riportato le vittime nella memoria collettiva. La storia di un emigrato e di sua moglie è stata inoltre raccontata attraverso una rappresentazione teatrale, ricostruendo il dramma di chi aveva lasciato il paese per cercare un futuro migliore nel Regno Unito.

Il sindaco Marco Scappaticci ha ricordato come Picinisco abbia pagato un prezzo particolarmente pesante, con 19 vittime su una tragedia che coinvolse oltre 400 persone. Molti emigrati avevano costruito una vita nel Regno Unito, lavorando e formando una famiglia, prima di essere prelevati dalle proprie abitazioni e destinati ai campi di prigionia in Canada.

Alla commemorazione hanno partecipato, tra gli altri, il deputato Enzo Amich, primo firmatario della legge istitutiva della Giornata nazionale, il deputato Claudio Mancini, l’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli e il vice ambasciatore britannico in Italia, David Burton. Presenti anche il presidente dell’Associazione nazionale dei familiari delle vittime dell’Arandora Star, Giuseppe Conti, e rappresentanti delle comunità che conservano il ricordo della tragedia.

L’11 ottobre sarà dedicato ogni anno alla memoria delle vittime dell’Arandora Star. La ricorrenza nasce dalla legge proposta da Amich, cofirmata da Mancini e approvata all’unanimità dal Parlamento, con l’obiettivo di restituire visibilità a una pagina di storia a lungo rimasta soprattutto nei racconti delle famiglie.

A Picinisco, il nuovo monumento diventa così un luogo di memoria per le vittime e per le generazioni future, affinché il sacrificio degli emigrati italiani non venga dimenticato.

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