Provvedimenti del Questore dopo episodi di violenza a Ferentino e Roccasecca e un caso di spaccio ad Alatri. I divieti hanno una durata compresa tra uno e due anni.
Sei provvedimenti di prevenzione per contrastare episodi di violenza e tutelare la sicurezza pubblica in provincia di Frosinone. Nei giorni scorsi, il Questore ha firmato cinque DACUR, i cosiddetti Daspo urbani, e un Daspo sportivo “fuori contesto”, al termine dell’attività istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura.
Le misure riguardano tre distinti episodi verificatisi a Ferentino, Roccasecca e Alatri e sono rivolte a persone ritenute socialmente pericolose.
A Ferentino, due uomini, uno residente nel Frusinate e l’altro in provincia di Torino, hanno ricevuto un divieto della durata di un anno di accesso e stazionamento nei pressi dei locali pubblici su tutto il territorio provinciale. Lo scorso agosto, i due si erano resi protagonisti di una violenta rissa e, all’arrivo dei militari dell’Arma dei Carabinieri, li avevano aggrediti fisicamente e verbalmente. Entrambi erano stati arrestati in flagranza con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
Un altro provvedimento ha riguardato tre giovani coinvolti in un’aggressione a Roccasecca. Secondo quanto ricostruito, i ragazzi avrebbero picchiato violentemente un giovane per futili motivi, nei pressi di un locale pubblico durante una manifestazione. Per i prossimi dodici mesi non potranno accedere né sostare davanti ai locali pubblici situati in specifiche aree del comune.
Il sesto provvedimento è un Daspo sportivo “fuori contesto” della durata di due anni, disposto nei confronti di un giovane residente ad Alatri, attivo nelle tifoserie organizzate locali di calcio e basket. La misura, proposta dalla DIGOS, è stata adottata in relazione al coinvolgimento del giovane in attività di spaccio di sostanze stupefacenti, anche nei confronti di minorenni, e alle reiterate violazioni di precedenti misure di prevenzione.
Sulla base degli elementi raccolti e del quadro di pericolosità sociale delineato, il Questore ha disposto il divieto di accesso alle manifestazioni sportive di calcio e pallacanestro su tutto il territorio nazionale.
I provvedimenti rientrano nell’attività di prevenzione della Polizia di Stato finalizzata a contrastare comportamenti violenti e situazioni considerate a rischio per la sicurezza pubblica, sia nei luoghi della movida sia in occasione degli eventi sportivi.












