L’uomo, con precedenti di polizia, è stato individuato dalla Squadra Mobile dopo una segnalazione arrivata attraverso l’app YouPol. Per lui si sono aperte le porte del carcere.
È stato arrestato dalla Polizia di Stato di Frosinone con l’accusa di maltrattamenti in famiglia l’uomo convivente della vittima, finito al centro di un intervento della Squadra Mobile dopo una segnalazione arrivata attraverso l’applicazione YouPol.
La segnalazione, giunta nella serata di ieri, riferiva di una situazione di conflittualità familiare e di presunti comportamenti maltrattanti messi in atto dall’uomo, già noto alle forze dell’ordine, nei confronti della compagna.

Gli agenti della Squadra Mobile hanno avviato immediatamente gli accertamenti per verificare quanto segnalato. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, sarebbero emersi comportamenti maltrattanti, vessatori e minacciosi, tali da provocare nella vittima sofferenze di natura morale e psicologica.
Al termine degli accertamenti è quindi scattato l’arresto dell’uomo.
Dopo le formalità di rito, il convivente è stato trasferito in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’intervento si inserisce nell’attività della Polizia di Stato contro la violenza domestica, anche attraverso la campagna permanente “Questo non è amore”.
La Polizia rinnova inoltre l’invito alle vittime a chiedere aiuto e a segnalare situazioni di violenza o maltrattamento, ricordando la possibilità di rivolgersi a personale specializzato e ai servizi presenti sul territorio.



















