Applausi e musica allo stadio Benito Stirpe prima di Frosinone-Sassuolo del 16 ottobre. L’iniziativa promossa dal Conservatorio Licinio Refice punta a valorizzare le bande musicali e le tradizioni dei Comuni della provincia.
La musica bandistica entra allo stadio Benito Stirpe e porta in primo piano una delle tradizioni più radicate del territorio. In occasione della partita Frosinone-Sassuolo del 16 ottobre, la Banda Musicale “Città di San Giorgio a Liri” ha inaugurato il progetto del Conservatorio “Licinio Refice” dedicato alle bande musicali della provincia di Frosinone.
La formazione, espressione del Circolo Culturale Musicale “Sandro de Bellis”, presieduto da Domenico Nardone e diretta dal maestro Carlo Morelli, è stata accolta dagli applausi dei tifosi durante il giro d’onore sul terreno di gioco. Un momento di festa che ha portato le sonorità della tradizione bandistica nel cuore dello stadio giallazzurro, unendo musica, sport e identità locale.
All’iniziativa ha partecipato anche il Comune di San Giorgio a Liri, attualmente guidato dal commissario straordinario Agnese Scala. Il progetto nasce da un’idea del presidente del Conservatorio “Licinio Refice”, Antonio Corsi, ed è stato realizzato grazie alla collaborazione con il presidente del Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe, e con la società giallazzurra.
L’obiettivo è valorizzare il patrimonio musicale rappresentato dalle bande, realtà che da generazioni svolgono un ruolo importante nella vita delle comunità. Oltre all’espressione artistica, questi complessi costituiscono infatti occasioni di formazione, aggregazione e crescita, coinvolgendo anche tanti giovani che si avvicinano allo studio della musica attraverso l’esperienza collettiva.
È proprio questo legame tra tradizione e formazione a rappresentare uno degli aspetti centrali dell’iniziativa. Il Conservatorio “Licinio Refice” guarda alle bande come a un possibile punto di partenza di un percorso musicale che può accompagnare i giovani dalle prime esperienze fino agli studi accademici e, per alcuni, alla professione.
La partecipazione della Banda di San Giorgio a Liri segna così l’avvio di un calendario che coinvolgerà altri Comuni e complessi bandistici della provincia. Lo stadio Benito Stirpe diventa, in questa prospettiva, una vetrina per raccontare la ricchezza culturale del territorio e dare visibilità alle realtà musicali che ne custodiscono le tradizioni.
Un progetto che mette in relazione istituzioni formative, amministrazioni locali e sport, offrendo alle bande un palcoscenico diverso dal consueto e rafforzando il legame tra musica e comunità.










