Dopo sei mesi di tensioni politiche, l’elezione di Paolo Fanelli alla presidenza del Consiglio comunale e il ritiro delle dimissioni del sindaco rinviano la resa dei conti. L’esponente progressista guarda alle prossime elezioni.
La crisi politica al Comune di Frosinone si congela, ma per Vincenzo Iacovissi il futuro dell’amministrazione resta segnato da una consiliatura ormai arrivata al capolinea. È questo il senso della nota diffusa dall’esponente politico, che commenta gli ultimi sviluppi in Consiglio comunale con una formula destinata a sintetizzare la sua lettura della vicenda: «Tanto tuonò che non piovve».
Secondo Iacovissi, la maggioranza avrebbe ritrovato la propria compattezza per ragioni legate agli equilibri di potere e alla prospettiva delle prossime elezioni. «Come era ampiamente prevedibile, la maggioranza della non sfiducia ha ritrovato la compattezza nel nome della realpolitik, che impone la salvaguardia degli equilibrismi di potere fino alle elezioni», sostiene.
Nel suo intervento, l’esponente politico ripercorre gli ultimi sei mesi, caratterizzati, a suo giudizio, da una fase di vuoto politico e istituzionale e da un Consiglio comunale condizionato dai veti incrociati. L’elezione del nuovo presidente dell’assemblea, arrivata alla nona votazione, rappresenterebbe quindi non una soluzione definitiva della crisi, ma il suo congelamento.
A questo passaggio dovrebbe seguire la formazione di una nuova Giunta, dopo il ritiro delle dimissioni da parte del sindaco. Uno scenario che, nella lettura di Iacovissi, consentirebbe di ricomporre temporaneamente gli equilibri politici senza risolvere le questioni alla base dello scontro.
L’auspicio espresso nella nota è che la ritrovata sintonia tra le forze di maggioranza possa tradursi in una ripresa concreta dell’attività amministrativa. «La città attende di essere finalmente governata, nel tempo che resta, senza assistere a quello spettacolo poco dignitoso offerto da ormai troppo tempo», afferma.
Iacovissi rivolge quindi gli auguri di buon lavoro a Paolo Fanelli, eletto presidente del Consiglio comunale, pur ribadendo la propria convinzione che l’attuale consiliatura sia ormai giunta alla fase conclusiva.
Lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento elettorale. Iacovissi annuncia che, insieme alle forze politiche e civiche del campo progressista, proseguirà il lavoro per costruire una proposta alternativa per la città, coinvolgendo direttamente i cittadini nella definizione del programma elettorale.
L’obiettivo dichiarato è aprire una nuova fase politica per il capoluogo ciociaro. «Per voltare pagina e aprire una nuova speranza di futuro di cui Frosinone ha estremo bisogno», conclude.










