Roccasecca, spara con una pistola giocattolo vicino alla stazione: sequestrata la replica di una Beretta

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Il video pubblicato su Instagram ha fatto scattare gli accertamenti dei Carabinieri. Durante la perquisizione trovati anche un caricatore e due cartucce a salve.

ROCCASECCA – Un video pubblicato sui social ha fatto scattare gli accertamenti dei Carabinieri, che hanno portato al sequestro di una replica di pistola Beretta 92 e di due cartucce a salve. L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Roccasecca nell’ambito di un servizio finalizzato alla ricerca di armi, munizioni ed esplosivi.

L’attività investigativa è partita dall’acquisizione di un filmato diffuso su Instagram, nel quale sarebbe stato ripreso un giovane mentre impugnava la replica di una pistola ed esplodeva un colpo a salve nei pressi della stazione ferroviaria di Roccasecca.

Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del giovane. Nel corso dell’attività è stata trovata la replica di una Beretta modello 92, priva del prescritto tappo rosso di sicurezza, insieme a un caricatore contenente due cartucce a salve.

Il materiale è stato immediatamente sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria per gli accertamenti successivi.

Il giovane è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma. A suo carico vengono contestate, nell’ambito degli accertamenti, le ipotesi di reato previste dall’articolo 703 del Codice penale, relativo alle accensioni ed esplosioni pericolose, dall’articolo 658 del Codice penale, relativo al procurato allarme presso l’Autorità, e dall’articolo 4, commi 2 e 3, della legge 110/1975, in materia di porto abusivo di armi o strumenti atti ad offendere.

L’intervento si inserisce nell’attività di controllo svolta dai Carabinieri per contrastare la detenzione e l’utilizzo improprio di armi, repliche e strumenti potenzialmente in grado di generare situazioni di pericolo o allarme.

La posizione del giovane dovrà essere valutata nell’ambito del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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Redazione
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