I Carabinieri della Stazione di Esperia hanno eseguito il provvedimento emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Roma. La condanna definitiva riguarda il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.
Sei mesi di reclusione da scontare agli arresti domiciliari. È il provvedimento eseguito recentemente dai Carabinieri della Stazione di Esperia nei confronti di un anziano residente nel comune del Frusinate, raggiunto da una misura alternativa alla detenzione in carcere.
Il provvedimento è stato emesso il 27 ottobre 2026 dal Tribunale di Sorveglianza di Roma e scaturisce da una condanna definitiva per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, commesso nel 2015.
Nel concedere la detenzione domiciliare, il Tribunale ha tenuto conto dell’età avanzata dell’uomo, della disponibilità di un’abitazione ritenuta idonea e della limitata pena residua da espiare.
Dopo averlo rintracciato, i militari hanno eseguito le formalità previste e accompagnato l’uomo presso la propria abitazione, dove dovrà scontare i sei mesi di reclusione.
La misura prevede precise prescrizioni: l’obbligo di permanenza in casa, con la possibilità di uscire esclusivamente nelle fasce orarie comprese tra le 9 e le 11 e tra le 16 e le 18, per comprovate esigenze di vita. Imposti anche il divieto di abusare di bevande alcoliche e quello di incontrare, contattare o ricevere persone pregiudicate o tossicodipendenti.
Il rispetto delle disposizioni sarà verificato attraverso controlli da parte dei Carabinieri della Stazione di Esperia, che vigileranno sull’osservanza delle prescrizioni stabilite dall’Autorità giudiziaria.










