Sora, De Vittoris (M5S): «Il Consiglio comunale è stato affetto da mutismo selettivo»

4 MIn Lettura

Il rappresentante del Movimento 5 Stelle critica il passaggio di un altro consigliere dall’opposizione alla maggioranza e solleva questioni su Ambiente Surl, Conca di Sora, scuole, ex Tomassi e spazi pubblici.

Il Consiglio comunale di Sora torna al centro del confronto politico dopo l’ultima seduta. A intervenire è Benedetto De Vittoris, esponente del Movimento 5 Stelle, che contesta la lettura del sindaco sul clima di calma che avrebbe caratterizzato l’attività consiliare negli ultimi anni e solleva interrogativi sul ruolo svolto dall’opposizione.

Secondo De Vittoris, il passaggio di un altro consigliere eletto nelle file dell’opposizione a sostegno della maggioranza apre una questione politica. «Delle due l’una: o siamo davanti a un’esperienza amministrativa talmente positiva da aver progressivamente convinto quasi tutti, oppure negli ultimi anni è venuto meno quel ruolo di controllo, proposta alternativa e confronto che dovrebbe rappresentare una funzione essenziale del Consiglio comunale», afferma.

Per il rappresentante pentastellato, la mancanza di un confronto più incisivo non significa necessariamente che la città sia priva di problemi. Tra i temi sui quali, a suo giudizio, sarebbe stato necessario esercitare un maggiore controllo c’è Ambiente Surl, la società in-house del Comune. De Vittoris richiama i dati dell’ultimo bilancio disponibile pubblicato, sostenendo che i debiti complessivi siano aumentati del 34% rispetto all’anno precedente, mentre il costo del personale sarebbe cresciuto di oltre 300mila euro e l’utile sarebbe diminuito.

L’esponente del M5S chiede quindi maggiore chiarezza sulla gestione della società, anche in relazione alle risorse provenienti dalle tasse dei cittadini e alla TARI, che definisce tra le più alte della provincia. Nel suo intervento richiama inoltre il rinnovo, avvenuto nel Consiglio comunale di luglio, dell’incarico all’amministratore unico della società.

Un altro capitolo riguarda la Conca di Sora e il sistema di contribuenza. De Vittoris afferma di comprendere le istanze dei territori e dei cittadini, ma sottolinea la necessità di costruire iniziative su basi giuridiche solide e attraverso il confronto con tutti i soggetti competenti. Il Movimento 5 Stelle, riferisce, sta lavorando con Comuni ed enti interessati per individuare un percorso amministrativo e istituzionale più efficace.

Sul fronte dei servizi, il consigliere riconosce invece gli aspetti positivi dell’approvazione del progetto per il nuovo asilo nido, indicando però nella trasparenza dei passaggi successivi, a partire dalla scelta del soggetto gestore, un elemento da garantire.

L’attenzione si sposta poi sugli edifici scolastici. Per De Vittoris, il Liceo Classico e la Scuola Media Rosati rappresentano situazioni che richiedono interventi e una valutazione delle condizioni delle strutture. Il tema della riqualificazione ambientale riporta invece all’ex Tomassi, area sulla quale, secondo l’esponente del M5S, i cittadini hanno bisogno di conoscere lo stato effettivo degli interventi, le attività realizzate e quelle ancora da completare.

Nel suo intervento, De Vittoris affronta anche la qualità della vita nei quartieri, indicando la necessità di spazi pubblici curati, aree gioco funzionanti, strutture sportive utilizzabili, illuminazione e luoghi di aggregazione. Cita in particolare alcune aree di Pontrinio, dove ritiene insufficienti gli spazi destinati ai bambini, e la zona adiacente alla villetta di Costantinopoli, dove alcune strutture sportive necessiterebbero di essere recuperate.

La conclusione è una critica diretta al clima politico cittadino. «Una città senza confronto non è necessariamente una città senza problemi», sostiene De Vittoris, che chiude il suo intervento con l’espressione «mutismo selettivo» riferita all’attività del Consiglio comunale negli ultimi anni. Il Movimento 5 Stelle, assicura, intende continuare a far sentire la propria voce sulle questioni amministrative e sulle esigenze della comunità sorana.

Nessun commento