Un uomo di 35 anni è stato arrestato dai Carabinieri a Cerveteri dopo essere stato trovato nell’abitazione dell’anziana madre, nonostante fosse destinatario di un divieto di avvicinamento e di allontanamento dalla casa familiare. Durante i controlli, i militari hanno scoperto nella sua stanza anche hashish e una cassetta di sicurezza sottratta a un distributore automatico di bevande.
L’intervento è stato eseguito nelle prime ore del mattino dai Carabinieri della Stazione di Cerveteri, che hanno accertato la presenza dell’uomo all’interno dell’abitazione della donna, in violazione delle misure cautelari disposte nei suoi confronti dal GIP del Tribunale di Civitavecchia il 23 ottobre scorso.
Il provvedimento era stato emesso nell’ambito di un procedimento relativo a precedenti condotte di maltrattamento nei confronti dell’anziana madre convivente. L’uomo, oltre all’allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, era sottoposto anche al divieto di dimora nel territorio comunale.
Durante la successiva perquisizione della stanza utilizzata dal 35enne, i Carabinieri hanno trovato alcune quantità di hashish, per le quali è scattata la segnalazione alla Prefettura di Roma per uso personale di sostanze stupefacenti. La scoperta più significativa è arrivata però sotto il letto, dove era nascosta una cassetta di sicurezza appartenente a un distributore automatico di bevande.
Gli accertamenti, supportati dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, hanno permesso di ricostruire la provenienza della cassetta. Secondo quanto emerso, era stata rubata il 23 ottobre ai danni di un’attività commerciale di via Settevene Palo. La refurtiva è stata recuperata integralmente e restituita al legittimo proprietario.
Le verifiche investigative hanno inoltre consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico del 35enne per un altro episodio: un tentato furto di un portamonete avvenuto nei giorni scorsi in un’ulteriore attività situata lungo la stessa direttrice stradale.
Oltre all’arresto per la violazione delle misure cautelari, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato e tentato furto aggravato.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato deve pertanto essere considerato presunto innocente fino a un’eventuale condanna definitiva.











