Assemblea aperta a Latina con associazioni e forze politiche del territorio per condividere obiettivi e ragioni della manifestazione nazionale. Al centro lavoro, salari, sanità pubblica, diritti sociali e pace.
La CGIL Frosinone Latina si prepara alla manifestazione nazionale de La Via Maestra, in programma a Roma sabato 17 ottobre. In vista del corteo, il sindacato ha organizzato a Latina un’assemblea aperta alla partecipazione di associazioni e forze politiche del territorio, con l’obiettivo di condividere le ragioni della mobilitazione e costruire una presenza unitaria.
L’incontro, svoltosi ieri, ha rappresentato un momento di confronto sulle questioni che il sindacato intende portare in piazza. Al centro ci sono le condizioni del lavoro, il potere d’acquisto dei salari, la precarietà, la tutela della sanità pubblica e le disuguaglianze sociali. Temi che, secondo la CGIL, richiedono una risposta collettiva e un impegno capace di coinvolgere lavoratori, pensionati, associazioni e cittadini.
La Via Maestra è un percorso promosso dalla CGIL nazionale insieme a oltre cento associazioni della società civile, che richiama i principi della Costituzione e, in particolare, il ruolo del lavoro sancito dall’articolo 1. La manifestazione del 17 ottobre sarà l’occasione per rilanciare le rivendicazioni del movimento su occupazione, diritti, giustizia sociale e politiche pubbliche.
Tra gli obiettivi indicati dalla CGIL figurano l’aumento dei salari e il contrasto alla precarietà, una maggiore progressività fiscale con un contributo più incisivo da parte dei grandi patrimoni e degli extraprofitti, il rafforzamento del finanziamento della sanità pubblica fino al 7,5% del PIL e politiche per garantire il diritto alla casa. Il sindacato chiede inoltre una transizione ecologica capace di generare occupazione di qualità e una politica internazionale orientata alla pace, in alternativa all’incremento delle spese militari.
Nel documento alla base della mobilitazione trovano spazio anche le preoccupazioni per gli effetti dei decreti sicurezza sul diritto di manifestare e per i possibili riflessi dell’autonomia differenziata sulle disuguaglianze tra territori. Questioni che, nella lettura della CGIL, si inseriscono in un quadro più ampio di difesa dei diritti costituzionali e dei servizi pubblici.
Nei prossimi giorni la CGIL Frosinone Latina proseguirà il lavoro di informazione e coinvolgimento sul territorio per favorire la partecipazione alla manifestazione di Roma. L’obiettivo dichiarato è portare in piazza le istanze di lavoratrici e lavoratori, pensionati e cittadini, rafforzando il confronto tra le diverse realtà sociali e associative della provincia.










