Una grande festa di popolo ha animato Piglio per la 52ª Sagra dell’Uva Cesanese, trasformando il centro storico in un grande palcoscenico dedicato alla tradizione, al folklore e alle eccellenze del territorio.
Musica, enogastronomia, prodotti tipici e iniziative legate alla cultura popolare hanno accompagnato una manifestazione che ha fatto registrare una straordinaria partecipazione di pubblico, riportando nel borgo l’atmosfera delle grandi feste di comunità.
Tra i momenti più attesi, il ritorno dei carri allegorici, tornati a sfilare per le vie del paese tra due ali di pubblico. Colori, musica e allegria hanno restituito alla manifestazione una tradizione particolarmente sentita e amata dai pigliesi.
Naturalmente, il grande protagonista è stato il Cesanese, simbolo del territorio e della sua tradizione vitivinicola, accompagnato dalle specialità gastronomiche locali e dagli stand enogastronomici che hanno offerto ai visitatori la possibilità di conoscere e degustare i prodotti della tradizione ciociara.

A sottolineare il valore della manifestazione è il delegato agli Eventi, Marco Mapponi che evidenzia soprattutto il lavoro condiviso che ha permesso di realizzare la Sagra.
«La vera forza di questa manifestazione è la sinergia con le associazioni e con tutte le persone che hanno collaborato alla sua realizzazione. È proprio questa partecipazione collettiva il nostro punto di forza. Ognuno porta il proprio contributo e insieme riusciamo a costruire una festa che appartiene a tutta la comunità. E a farla da padrone è senza dubbio il folklore, che rappresenta la nostra identità, le nostre tradizioni e il legame con la nostra storia», sottolinea Mapponi.
Ed è stato proprio il folklore a rappresentare il filo conduttore della 52ª edizione: dalla sfilata dei carri allegorici alla musica, fino alle iniziative dedicate alle tradizioni popolari, il paese ha riscoperto e valorizzato elementi della propria identità.
La Sagra, realizzata con il coinvolgimento dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Felli, si conferma dunque un appuntamento importante per Piglio, capace di unire la celebrazione del Cesanese alla promozione del territorio e alla valorizzazione della sua storia e della sua cultura.
Una 52ª edizione che ha riportato nelle strade gente, colori, entusiasmo e tradizione, confermando come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possa trasformare una manifestazione in una vera festa di comunità.










