Tre giorni di attività, formazione e simulazioni operative per testare il sistema di emergenza e rafforzare il coordinamento tra volontari, istituzioni ed enti. Il bilancio dell’assessore regionale Pasquale Ciacciarelli.
Si è conclusa con un bilancio positivo l’esercitazione regionale di Protezione Civile che per tre giorni ha coinvolto la città di Cassino, riunendo circa 2.000 persone e oltre 80 organizzazioni di volontariato. Un’iniziativa dedicata alla formazione, al confronto e alla verifica delle procedure operative, con l’obiettivo di rafforzare la capacità di risposta del sistema di emergenza e la sicurezza dei cittadini.
Il momento centrale dell’esercitazione si è svolto sabato, quando è stata organizzata una simulazione a scala reale di un evento sismico. L’attività ha consentito di verificare sul campo il funzionamento del Piano comunale di Protezione Civile di Cassino, testare le procedure di intervento e valutare il coordinamento tra volontariato, strutture operative ed enti istituzionali.
La giornata conclusiva ha rappresentato un’ulteriore occasione di confronto, grazie a un evento istituzionale che ha riunito rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico, valorizzando il lavoro svolto durante le tre giornate.
A tracciare il bilancio dell’iniziativa è Pasquale Ciacciarelli, assessore regionale del Lazio, che ha sottolineato la partecipazione e la capacità di mobilitazione dimostrate dalle realtà coinvolte.
Nel suo intervento, Ciacciarelli ha rivolto un ringraziamento al sindaco di Cassino, Enzo Salera, al direttore della Protezione Civile, Massimo La Pietra, al presidente della Commissione Protezione Civile del Consiglio regionale, Nazareno Neri, e al presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma. Un riconoscimento è stato rivolto anche alla vicerettrice dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Giulia Orofino, e al viceprefetto vicario di Frosinone, Agnese Scala, per la partecipazione e l’attenzione riservata al settore.
Un ringraziamento particolare è stato dedicato ai volontari, alle organizzazioni di Protezione Civile, alle strutture operative, agli amministratori locali e agli enti che hanno contribuito alla riuscita dell’esercitazione.
La tre giorni di Cassino ha rappresentato un’importante occasione per mettere alla prova procedure e capacità organizzative, ribadendo il ruolo della formazione, della collaborazione e del lavoro di squadra nella preparazione alle emergenze e nella tutela delle comunità.










