L’uomo era ai domiciliari ed è accusato di aver violato il divieto di avvicinamento ai genitori. Il provvedimento di aggravamento della misura cautelare è stato emesso dal gip del Tribunale di Frosinone.
Un nuovo provvedimento restrittivo nell’ambito di un procedimento per presunti maltrattamenti in famiglia. I Carabinieri della Stazione di Cassino hanno arrestato nei giorni scorsi un uomo di 32 anni, già sottoposto agli arresti domiciliari nella Città Martire, in esecuzione di un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone.
La vicenda nasce dalle indagini condotte dai Carabinieri di Alatri su presunti episodi di maltrattamenti che l’uomo avrebbe commesso nei confronti dei genitori conviventi. Lo scorso 5 ottobre, il 32enne era stato arrestato in flagranza di reato per aver violato il divieto di avvicinamento ai familiari.
Alla luce degli sviluppi investigativi, l’Autorità giudiziaria ha disposto una misura più restrittiva. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella Casa circondariale di Cassino, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’intervento si inserisce nell’attività di prevenzione e contrasto dei Carabinieri nei casi di violenza domestica e nei reati contro la persona, con particolare attenzione alla tutela delle persone coinvolte in situazioni familiari delicate.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato potrà esercitare il proprio diritto di difesa nelle successive fasi procedimentali e processuali e deve essere considerato non colpevole fino a eventuale condanna definitiva.










