Sacchi neri con rifiuti abbandonati tra la vegetazione, erba alta e sterpaglie. È la situazione documentata da un residente di Anagni nell’area degli Arcazzi di Piscina, che torna al centro dell’attenzione per le condizioni di degrado e la mancanza di decoro.
Alcuni sacchi lasciati direttamente sul terreno, in mezzo alla vegetazione incolta. Un’immagine che riaccende i riflettori su un luogo di interesse storico e archeologico, che meriterebbe maggiore cura e valorizzazione.
Gli Arcazzi di Piscina sono una delle testimonianze più significative dell’antica Anagni. Le imponenti strutture in pietra risalirebbero alla fine del III o agli inizi del II secolo avanti Cristo.
Le criticità dell’area non sono nuove. Nel tempo sono stati già segnalati rifiuti abbandonati, vegetazione incolta e problemi di manutenzione nel parco di Piscina. Inoltre qualche mese fa è stato riportata l’attenzione sulle condizioni degli Arcazzi e del parcheggio, con riferimenti alla presenza di topi.
La nuova segnalazione pone l’accento sia sulla necessità di una maggiore manutenzione sia sui comportamenti di chi utilizza gli spazi pubblici come luoghi in cui abbandonare i propri rifiuti.
La tutela di un patrimonio storico passa anche dal rispetto del territorio e dalla cura degli spazi comuni. Da qui l’auspicio che la situazione possa essere presa in considerazione, con interventi di pulizia e controlli capaci di prevenire nuovi episodi di abbandono.










