Il centro storico di Anagni e la scarsa presenza di persone nelle sue strade finiscono al centro di un dibattito sui social. A sollevare la questione è Difendi Anagni, che ha pubblicato due interventi per richiamare l’attenzione sulla situazione del cuore cittadino e sulla necessità di affrontare il problema nella quotidianità.
Il primo intervento è accompagnato da un video realizzato dal gruppo alle 10:30 del mattino in una zona del centro storico. L’obiettivo, spiegano gli autori, è mostrare una realtà che rischia di rimanere in secondo piano quando l’attenzione si concentra sugli eventi e sulle occasioni in cui la città viene presentata come vivace e frequentata.
“Al di là dell’orario e del giorno e dell’evento utilizzato dall’amministrazione per fare vedere che Anagni è viva, esiste nel quotidiano un serio problema che va affrontato”, scrive il gruppo.
Nel suo messaggio, Difendi Anagni critica inoltre la distanza che, a suo giudizio, si sarebbe creata tra il Consiglio comunale e le questioni della città, sostenendo di aver scelto i social per favorire il confronto con i cittadini.
Il secondo intervento risale al 14 ottobre, alle ore 18, ed è accompagnato da una fotografia del centro storico. “Nel chilometro più bello d’Italia va in scena il deserto totale” è il commento pubblicato dal gruppo, che rivolge un pensiero agli esercenti ancora attivi.
“Il primo pensiero va a tutte quelle attività commerciali che ancora tengono duro e che devono ritrovarsi a lavorare in certe giornate così”, si legge nel post.
Due segnalazioni che riportano l’attenzione su una questione concreta, ovvero la frequentazione del centro storico al di fuori degli eventi e delle manifestazioni. Il tema riguarda la vivibilità delle strade, la tenuta delle attività commerciali e la capacità di mantenere il cuore della città animato durante la settimana.
Il dibattito aperto sui social rappresenta un’occasione per raccogliere le esperienze di residenti, commercianti e cittadini. Resta da capire quali siano le cause della scarsa frequentazione segnalata e quali interventi possano contribuire a restituire continuità alla vita del centro storico.










