Dopo le piogge del 20 e 21 ottobre, il Comune avvia la raccolta delle segnalazioni dei danni. I cittadini hanno una settimana di tempo per inviare i moduli via PEC. Il sindaco convocherà un tavolo di coordinamento.
Il Comune di Latina chiede alla Regione Lazio il riconoscimento dello stato di calamità naturale dopo l’ondata di maltempo che ha colpito il territorio nella notte tra il 20 e il 21 ottobre. La giunta ha approvato una delibera per avviare la procedura e trasmettere alla competente direzione regionale la documentazione relativa ai danni provocati dalle piogge.
Parallelamente, l’amministrazione comunale ha avviato la raccolta delle segnalazioni per quantificare i danni subiti. I moduli sono a disposizione dei cittadini interessati, chiamati a documentare le conseguenze dell’evento meteorologico e a comunicare le proprie richieste al Comune.
La documentazione dovrà essere compilata e inviata all’indirizzo PEC protocollo@pec.comune.latina.it entro una settimana dalla pubblicazione dell’avviso. Le informazioni raccolte serviranno a definire la consistenza delle richieste di danno da inoltrare agli uffici regionali competenti.
L’iniziativa si inserisce nelle attività avviate dopo le forti precipitazioni che hanno interessato Latina e diverse zone del territorio, con allagamenti e disagi per residenti e attività. La raccolta delle segnalazioni rappresenta un passaggio necessario per avere un quadro più preciso delle conseguenze del maltempo.
Il sindaco, inoltre, convocherà un tavolo di coordinamento per affrontare la situazione e seguire le attività successive all’emergenza.
Per i cittadini che hanno subito danni, il Comune invita quindi a compilare i moduli e a rispettare la scadenza indicata, così da consentire all’amministrazione di raccogliere gli elementi necessari per la richiesta alla Regione Lazio.
Il riconoscimento dello stato di calamità naturale è ora al centro della procedura avviata dal Comune, mentre prosegue la ricognizione dei danni legati alle piogge del 20 e 21 ottobre.










