Approvata dalla Giunta Rocca la delibera proposta da Giancarlo Righini. Fondi per innovazione, ammodernamento degli impianti, promozione e formazione: previsti contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili.
Settecentoquarantamila euro per sostenere i birrifici artigianali del Lazio, favorire gli investimenti e valorizzare le produzioni locali. La Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato una delibera proposta dall’assessore al Bilancio, all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare, Giancarlo Righini, per finanziare interventi a favore dei piccoli birrifici indipendenti, dei birrifici agricoli e dei microbirrifici.
La misura, che attua la legge regionale n. 20 del 2020, punta a rafforzare la competitività delle imprese, sostenere l’innovazione tecnologica e promuovere la sostenibilità ambientale, con particolare attenzione alla qualità e alla diffusione della birra artigianale laziale.
Le risorse saranno assegnate attraverso un bando pubblico che prevede contributi a fondo perduto. Dei 740mila euro complessivi, 500mila saranno destinati agli investimenti produttivi, mentre altri 240mila euro finanzieranno attività di promozione, comunicazione, informazione e formazione professionale.
La prima linea di intervento consentirà alle imprese di sostenere spese per l’ammodernamento degli impianti, l’acquisto di macchinari e l’introduzione di tecnologie innovative e sostenibili. La seconda servirà invece a rafforzare la promozione delle produzioni, migliorare la comunicazione e sviluppare le competenze professionali nel settore.
Contributi fino all’80% delle spese
Il sostegno regionale potrà coprire fino all’80% delle spese progettuali ammissibili per i piccoli birrifici agricoli e i microbirrifici, indipendenti o agricoli. Per i piccoli birrifici indipendenti, la percentuale massima prevista è invece del 70%.
Il contributo potrà raggiungere 35mila euro per ciascun progetto, nel rispetto dei massimali stabiliti per le due linee di intervento. Le domande saranno gestite attraverso una procedura a sportello, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Per le imprese interessate, il bando rappresenterà quindi un’opportunità per investire nella propria attività, migliorare i processi produttivi e ampliare le iniziative di promozione commerciale.
Righini: «Investiamo su innovazione, qualità e promozione»
«Con questo provvedimento confermiamo l’impegno della Regione Lazio a sostegno di un comparto produttivo che rappresenta una realtà importante e dinamica della nostra economia agroalimentare», ha dichiarato l’assessore Giancarlo Righini.
«La birra artigianale non è soltanto un prodotto di qualità, ma anche un’espressione dell’identità dei nostri territori, della capacità imprenditoriale e del legame tra agricoltura, trasformazione e innovazione», ha aggiunto.
L’obiettivo, ha spiegato l’assessore, è offrire ai piccoli produttori strumenti concreti per aumentare la competitività, investire in nuove tecnologie e valorizzare le proprie produzioni.
«Sostenere la birra artigianale del Lazio significa anche rafforzare il rapporto tra produzioni locali, tradizioni e nuove prospettive imprenditoriali», ha concluso Righini.
La misura si inserisce nella strategia regionale di sostegno alle filiere agroalimentari, con l’intento di accompagnare la crescita delle piccole imprese e favorire nuove opportunità economiche sul territorio. Per conoscere termini, requisiti e modalità di presentazione delle domande sarà necessario fare riferimento al bando pubblico attuativo.










