Longevity Valley, il Lazio punta su ricerca e innovazione: il Consorzio Industriale sostiene gli investimenti internazionali

4 MIn Lettura

Presentato all’Ambasciata d’Italia a Washington, il progetto punta alla realizzazione di un campus internazionale dedicato alla longevità, alla medicina preventiva e alle tecnologie avanzate. Il commissario Raffaele Trequattrini: «Fondamentale accompagnare gli investitori in tutte le fasi del percorso».

Il Lazio punta sulla ricerca scientifica, sulle biotecnologie e sull’innovazione tecnologica per attrarre nuovi investimenti internazionali. In questa direzione si inserisce Longevity Valley, il progetto presentato presso l’Ambasciata d’Italia a Washington che mira a realizzare nella regione un campus internazionale dedicato alla scienza della longevità, alla medicina preventiva e alle tecnologie avanzate.

L’iniziativa punta a rafforzare l’attrattività del territorio laziale e a favorire nuovi insediamenti nei settori delle biotecnologie e delle deep-tech, con l’obiettivo di creare un collegamento sempre più stretto tra ricerca, innovazione e sistema produttivo.

Il progetto è seguito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso la Segreteria tecnica del Comitato interministeriale per l’attrazione degli investimenti esteri (CAIE), in stretto raccordo con la Regione Lazio.

A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è il commissario del Consorzio Industriale del Lazio, il professor Raffaele Trequattrini, che individua nella prospettiva di Longevity Valley un’opportunità per rafforzare la competitività del sistema economico regionale.

«La presentazione di Longevity Valley rappresenta un segnale importante per il Lazio e per la sua capacità di proporsi come territorio competitivo nell’attrazione di investimenti ad alto contenuto tecnologico», ha dichiarato Trequattrini, evidenziando il potenziale di un campus internazionale dedicato alle biotecnologie, all’intelligenza artificiale e alla medicina preventiva.

Secondo il commissario, la possibilità di sviluppare progetti di questo tipo dipende anche dalla capacità di mettere in relazione le competenze scientifiche, le infrastrutture e le condizioni necessarie per favorire l’insediamento delle imprese. Un percorso che richiede una collaborazione concreta tra istituzioni e sistema industriale.

Il ruolo del Consorzio Industriale del Lazio si inserisce proprio in questa fase, con l’obiettivo di accompagnare gli investitori dalla valutazione delle opportunità localizzative alla conoscenza del contesto produttivo, fino all’individuazione delle condizioni necessarie per realizzare nuovi insediamenti.

In questo quadro si colloca il contact point dedicato alle imprese e agli investitori, pensato per facilitare il dialogo con il territorio, fornire informazioni sulle aree disponibili e orientare gli interlocutori tra procedure e opportunità.

«La competitività di un territorio non si misura soltanto nella capacità di attrarre l’interesse degli investitori, ma anche nella possibilità di accompagnare i progetti con strumenti e servizi adeguati», ha sottolineato Trequattrini.

La sfida, dunque, è trasformare l’interesse internazionale in opportunità concrete per il tessuto produttivo regionale. La disponibilità di aree industriali, il coordinamento istituzionale e il supporto alle imprese possono contribuire a creare le condizioni per nuovi investimenti e per lo sviluppo di attività ad alto contenuto tecnologico.

Longevity Valley si inserisce in questa prospettiva, con la possibilità di rafforzare le connessioni tra ricerca, innovazione e industria e di favorire, se il progetto si tradurrà in nuovi insediamenti, occupazione qualificata e crescita duratura per il Lazio.

Nessun commento