La Volante è intervenuta insieme al personale del 118 nella parte alta della città. L’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale.
Un intervento tempestivo della Polizia di Stato e del personale sanitario ha permesso di soccorrere un uomo che aveva assunto una quantità eccessiva di farmaci nel tentativo di togliersi la vita. È accaduto venerdì scorso, intorno alle 18.30, nella parte alta di Frosinone, dove gli agenti della Volante sono intervenuti dopo una segnalazione arrivata alla Sala Operativa della Questura.
Ricevuta la richiesta di intervento per una possibile situazione di pericolo, la Sala Operativa ha inviato sul posto una pattuglia della Polizia di Stato. Gli agenti sono arrivati contemporaneamente ai sanitari del 118 e hanno subito preso contatto con la moglie dell’uomo, che ha riferito quanto accaduto poco prima, spiegando che il marito aveva ingerito una dose critica di un farmaco.
La situazione si è rivelata particolarmente delicata. Secondo quanto riferito dai sanitari intervenuti, l’assunzione eccessiva del medicinale avrebbe potuto provocare un rallentamento del battito cardiaco, fino all’arresto cardiocircolatorio.
Dopo le prime valutazioni, l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Frosinone, dove è stato affidato alle cure dei medici per il monitoraggio dei parametri vitali e l’assistenza necessaria.
L’episodio evidenzia l’importanza della tempestività nei soccorsi e del coordinamento tra le forze dell’ordine e i servizi di emergenza sanitaria. La collaborazione tra la Sala Operativa della Questura e il personale del 118 ha consentito di intervenire rapidamente in una situazione in cui il fattore tempo era determinante.
Un intervento che richiama anche il valore del controllo del territorio e della capacità di risposta dei servizi pubblici nelle situazioni di emergenza, a tutela della vita e della sicurezza delle persone.












