Montecassino apre la Sala Capitolare: in mostra cinque rare Cinquecentine della Regola di San Benedetto

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Domenica 6 settembre apertura straordinaria di uno degli ambienti più importanti dell’Abbazia. Esposti preziosi volumi del XVI secolo custoditi nella Biblioteca

Una porta che normalmente non si apre al pubblico e, al suo interno, cinque preziosi libri capaci di raccontare oltre cinque secoli di storia. È l’appuntamento in programma domenica 6 settembre all’Abbazia di Montecassino, dove sarà possibile visitare in via straordinaria la Sala Capitolare e ammirare alcune rare edizioni della Regola di San Benedetto.

Non sarà soltanto un’occasione per entrare in uno degli ambienti più significativi del monastero. La visita permetterà di avvicinarsi a una parte importante del patrimonio librario dell’Abbazia, attraverso cinque Cinquecentine, cioè volumi stampati nel XVI secolo, tra il 1501 e il 1600.

La Sala Capitolare rappresenta da secoli uno dei luoghi centrali della vita della comunità benedettina. Il nome richiama l’antica consuetudine dei monaci di riunirsi per la lettura di un capitolo della Regola di San Benedetto, momento dedicato alla riflessione sulla vita comunitaria e sul comportamento dei singoli.

Qui si sono svolti e si svolgono ancora alcuni dei momenti più importanti della vita monastica: dall’elezione dell’Abate all’ammissione dei nuovi monaci al noviziato e alla professione religiosa, dalle assemblee alle attività amministrative, fino alla lectio divina e agli incontri spirituali.

Entrare nella Sala Capitolare significa quindi entrare in uno spazio che ha accompagnato per secoli la storia della comunità benedettina.

A rendere ancora più preziosa l’apertura straordinaria sono gli elementi artistici che caratterizzano l’ambiente. Alle pareti sono conservate opere della scuola napoletana dei secoli XVII e XVIII, tra bozzetti preparatori e grandi tele. Tra gli autori presenti figurano Luca Giordano e Paolo de Matteis, protagonisti della pittura barocca.

Al centro della sala domina il grande Crocifisso ligneo, riferimento visivo e spirituale durante le assemblee del Capitolo. Lungo le pareti laterali si trovano invece gli Stalli del Coro Capitolare, realizzati in pregiato legno di noce.

Domenica, però, saranno i libri ad attirare l’attenzione. I cinque esemplari provengono dal fondo antico della Biblioteca dell’Abbazia e testimoniano una fase decisiva nella storia della cultura europea.

Il XVI secolo è infatti il periodo nel quale, dopo la rivoluzione della stampa a caratteri mobili introdotta nel secolo precedente, la produzione libraria conosce un forte sviluppo. Il libro diventa sempre più uno strumento per conservare e diffondere il sapere.

Le Cinquecentine della Regola di San Benedetto permettono anche di osservare il libro antico sotto una prospettiva particolare: non soltanto come testo da leggere, ma come oggetto nel quale si incontrano scrittura, immagini, materiali e scelte grafiche. Volumi che hanno attraversato il tempo e conservano, nelle loro pagine, le tracce di chi li ha realizzati, letti e custoditi.

L’apertura della Sala Capitolare arriva inoltre in un momento significativo per l’Abbazia di Montecassino, impegnata nel percorso verso le celebrazioni dei 1500 anni dalla sua fondazione.

Un altro appuntamento che consente dunque di scoprire un patrimonio normalmente meno accessibile e di guardare da vicino una parte della storia di Montecassino custodita non soltanto nelle sue pietre, ma anche nelle pagine dei suoi libri più antichi.

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