Mattia (Pd), Regione sblocchi i Buoni eFamily per i caregiver: “Famiglie costrette ad anticipare migliaia di euro”

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La consigliera regionale del Partito Democratico chiede tempi certi per i pagamenti e un intervento straordinario per smaltire l’arretrato

Tempi certi per i pagamenti, uno sblocco dell’arretrato e risposte chiare alle famiglie che attendono il sostegno. È quanto chiede alla Regione Lazio la consigliera regionale del Pd Eleonora Mattia, intervenendo sulla situazione dei Buoni eFamily destinati ai caregiver delle persone non autosufficienti.

Secondo Mattia, ci sarebbero famiglie che hanno dovuto anticipare di tasca propria tra gli 8 e i 9 mila euro per garantire l’assistenza ai propri cari e che sarebbero ancora in attesa della liquidazione dei contributi. La consigliera ha presentato alla Giunta Rocca una richiesta per affrontare i ritardi e garantire maggiore certezza nell’erogazione delle risorse.

“Su un servizio fondamentale come il sostegno all’assistenza caregiver per le persone non autosufficienti non sono ammissibili ritardi o assenze da parte delle Istituzioni, che per prime dovrebbero essere vicine alle famiglie delle persone con fragilità. Per questo ho presentato alla Giunta Rocca per chiedere: tempi certi per i pagamenti per i buoni efamily per le i caregiver, un intervento straordinario per sbloccare l’arretrato e risposte chiare a chi chiede aiuto”. Così la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia.

“Chi sostiene ogni giorno i costi della non autosufficienza non può vivere anche nell’incertezza. Nessuno deve essere mai più abbandonato a tal punto da non vedere altra via d’uscita. Oggi ci sono famiglie che hanno dovuto anticipare di tasca propria tra gli 8 e i 9mila euro per garantire l’assistenza ai propri cari non autosufficienti e che stanno ancora aspettando la liquidazione dei Buoni efamily 2026. Una misura, nata con il precedente governo regionale per tendere la mano ai più fragili, non può trasformarsi in un ennesimo macigno economico e psicologico a causa della burocrazia”, conclude Mattia.

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