Presentata la IX edizione dell’evento organizzato dall’Associazione 03039 Ducato di Sora. Attesi campioni, associazioni e migliaia di partecipanti per una grande palestra a cielo aperto.
Sora si prepara a vivere una nuova Notte Bianca dello Sport. Sabato 12 settembre il centro cittadino sarà trasformato in una grande palestra a cielo aperto, con attività sportive, esibizioni, incontri e momenti di intrattenimento. L’evento, giunto alla IX edizione, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa nell’Aula consiliare, alla presenza delle istituzioni, del mondo sportivo e delle associazioni del territorio.

A organizzare la manifestazione è l’Associazione 03039 Ducato di Sora, guidata da Diego Catenacci e Tonino Lombardozzi, con il contributo del Comune di Sora e la collaborazione del CONI Lazio. L’edizione 2026 può contare anche sul patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani, riconoscimento che sottolinea il valore dell’iniziativa sul piano sportivo e sociale.
Una città intera dedicata allo sport
L’appuntamento prenderà il via alle 16 e proseguirà fino a notte fonda, coinvolgendo le principali piazze, le aree pedonali, i parchi e gli spazi pubblici della città. Secondo gli organizzatori, la manifestazione punta a coinvolgere oltre 30.000 spettatori, più di 300 associazioni, federazioni ed enti di promozione, circa 3.000 atleti e oltre 100 discipline sportive.
Un programma articolato che, negli anni, ha trasformato la Notte Bianca in un appuntamento di riferimento per il movimento sportivo regionale. L’obiettivo è offrire a cittadini e visitatori la possibilità di conoscere e provare discipline diverse, ma anche di vivere il centro cittadino attraverso lo sport, la cultura e l’intrattenimento.

I campioni e gli ospiti
A impreziosire la serata sarà un parterre di ospiti di rilievo nazionale e internazionale. Tra i nomi annunciati figurano la campionessa olimpica di scherma Elisa Di Francisca, la ginnasta Manila Esposito, il ginnasta azzurro Marco Lodadio, la leggenda del calcio Beppe Signori e l’ex giocatore della Roma Antonio Tempestilli.
Saranno inoltre presenti Daniele Terenzi, Matteo Sainaghi e Pietro Lietti, che si uniranno alle istituzioni e al pubblico per condividere testimonianze, esperienze e valori legati allo sport.
La Red Bull Urban Area e il confronto sui valori
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è la partnership con Red Bull, che porterà in Piazza Mayer Ross una “Red Bull Urban Area” dedicata agli sport d’azione e alle discipline contemporanee. In programma esibizioni di BMX freestyle, street soccer, calcio freestyle e danze urbane, insieme a un’area cocktail e spettacoli di flair bartending.
Non mancheranno i momenti di approfondimento. Nella Sala Consiliare si terrà il convegno “Sport Missione Comune”, dedicato allo sviluppo e al finanziamento dell’impiantistica sportiva locale, con la partecipazione di ANCI Lazio, CONI Lazio, Unindustria e Formedil.
In Piazza Palestro sarà invece ospitato il “Tavolo della Legalità – Giocare Pulito”, un confronto sui temi del rispetto delle regole, del contrasto al doping, del fair play e dell’inclusione sociale, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo.
Inclusione, forze dell’ordine e sport per tutti
Nel percorso cittadino troverà spazio anche il Villaggio delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, un’area interattiva dedicata alla conoscenza delle attività istituzionali e del contributo alla sicurezza e alla promozione dello sport.
Spazio anche alla competizione popolare con il Torneo di Tiro alla Fune, che vedrà 16 squadre di quartiere e associazioni locali sfidarsi in un tabellone a eliminazione diretta.
Il sostegno delle istituzioni
Nel corso della conferenza stampa, il sindaco di Sora e presidente della Provincia di Frosinone Luca Di Stefano ha sottolineato il valore della manifestazione e il lavoro organizzativo che ne permette la realizzazione. «Non si arriva alla IX edizione se dietro non c’è una collaudata macchina organizzativa», ha dichiarato, evidenziando come l’evento sia diventato un appuntamento di richiamo per l’intero territorio.
Il presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi ha parlato di un modello Sora, sottolineando la partecipazione di federazioni, associazioni, enti di promozione e volontari. «La notte bianca di Sora, incentrata sullo sport di base, esalta valori quali la socializzazione tra i giovani, l’etica sportiva, il rispetto e l’integrazione», ha affermato.
L’assessore allo Sport Naike Maltese ha evidenziato il coinvolgimento dell’intera città e la possibilità per i cittadini di avvicinarsi a numerose discipline. La vicesindaco e assessore alla Cultura Maria Paola Gemmiti ha invece rimarcato il rapporto tra sport e cultura, mentre il consigliere delegato alla Disabilità Salvatore Lombardi ha posto l’accento sull’importanza di uno sport accessibile, accogliente e partecipativo per tutti.
Una macchina organizzativa che guarda al futuro
Per gli organizzatori Diego Catenacci e Tonino Lombardozzi, il successo della Notte Bianca nasce dalla dedizione e dalla professionalità di chi lavora per mesi alla manifestazione. «Per un evento così complesso servono dedizione, disponibilità e professionalità da parte di tutti coloro che si prodigano alla riuscita», hanno sottolineato.
La IX edizione si prepara dunque a coinvolgere Sora in una grande festa dello sport, con un programma che unisce attività, spettacolo, confronto e partecipazione. Una giornata pensata per avvicinare sempre più persone alla pratica sportiva e valorizzare il ruolo delle associazioni nella vita della comunità.


















