È ancora da chiarire cosa sia accaduto in località Compre. Il proprietario sospetta un gesto deliberato, ma l’ipotesi dovrà essere verificata dagli accertamenti.
Due cani da tartufo sono morti e altri due sono ancora sotto le cure dei veterinari dopo una grave intossicazione avvenuta nelle scorse ore alla periferia di Sora, in località Compre. Gli animali si trovavano nei box dove erano regolarmente custoditi. Le cause di quanto accaduto non sono ancora state chiarite.
A lanciare l’allarme è stato il proprietario, che l’altra sera si è recato presso i box per controllare i suoi cani. Secondo quanto riferito, una volta arrivato si sarebbe trovato davanti a una scena drammatica: uno degli animali era già morto, un secondo versava in condizioni agonizzanti, mentre gli altri due presentavano gravi problemi.
Immediata la corsa dal veterinario, nella speranza di riuscire a salvare i cani ancora in vita. Per uno dei tre animali trasportati in ambulatorio, però, non c’è stato nulla da fare. Gli altri due sono tuttora sottoposti alle cure dei veterinari e si attende di capire se riusciranno a superare la grave intossicazione.
Gli animali, appartenenti alle razze Lagotto Romagnolo e Springer, erano addestrati alla ricerca dei tartufi. Oltre al forte valore affettivo, rappresentavano quindi anche un importante investimento economico per il proprietario.
Al momento non è possibile stabilire con certezza quale sostanza possa aver provocato la morte e le gravi condizioni degli animali. Saranno gli accertamenti veterinari e, eventualmente, quelli delle autorità competenti a chiarire cosa sia realmente accaduto.
Il proprietario, tuttavia, non esclude che dietro la vicenda possa esserci un gesto deliberato. A rafforzare i suoi sospetti ci sarebbero anche alcuni precedenti episodi di forte tensione nell’ambiente dei tartufai, nei quali in passato si sarebbero verificati altri casi di cani morti o gravemente feriti.
L’ipotesi dell’avvelenamento volontario resta dunque, al momento, soltanto una pista da verificare. Intanto rimane il dolore per la perdita dei due animali e la preoccupazione per le condizioni degli altri due, per i quali si continua a sperare in un esito positivo.


















