Istruzione degli adulti, accordo tra Provincia e Comune di Cassino per gli spazi del CPIA 8

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Sette aule del Varrone saranno messe a disposizione per le attività pomeridiane del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti. Di Stefano: «Formazione e inclusione sono investimenti sul futuro». Salera: «Un presidio educativo fondamentale per la nostra città».

Cassino, 3 settembre 2026 – Sette aule dell’Istituto Superiore “Marco Terenzio Varrone” di Cassino saranno messe a disposizione del CPIA 8 – Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, grazie a un protocollo convenzionale definito tra Provincia di Frosinone e Comune di Cassino.

L’accordo punta a garantire continuità alle attività formative del CPIA e, allo stesso tempo, a organizzare in modo più funzionale gli spazi scolastici cittadini. La Provincia, proprietaria dell’immobile, metterà a disposizione, d’intesa con l’Istituto Varrone, sette aule per circa 140 ore settimanali, nelle fasce pomeridiane dal lunedì al venerdì.

Il CPIA 8 è attivo dal 2015 e opera attraverso una rete territoriale che comprende Frosinone, Cassino, Ferentino, Pontecorvo e Sora. La sua attività riguarda l’istruzione di primo livello, l’alfabetizzazione e l’apprendimento della lingua italiana, l’acquisizione delle competenze di base e i percorsi di formazione permanente rivolti agli adulti, compresi quelli di origine straniera.

Un servizio che, per la Provincia, assume quindi una valenza non soltanto scolastica ma anche sociale.

«Garantire spazi adeguati al CPIA significa sostenere concretamente il diritto all’istruzione lungo tutto l’arco della vita – dichiara il presidente della Provincia Luca Di Stefano –. La formazione degli adulti è uno strumento di inclusione, autonomia e crescita personale, ma anche una leva importante per la coesione sociale e per il territorio».

Di Stefano sottolinea inoltre il ruolo della collaborazione tra istituzioni: «La Provincia conferma così il proprio impegno al fianco delle scuole e degli enti locali, mettendo a disposizione strutture e strumenti utili a garantire servizi essenziali ai cittadini».

Il protocollo comprende anche l’utilizzo degli arredi e delle attrezzature scolastiche, della rete internet e dei servizi collegati alle attività. La Provincia garantirà inoltre la fruizione degli ambienti e delle utenze previste dall’accordo.

Per il Comune di Cassino, l’intesa rappresenta una soluzione concreta per assicurare la prosecuzione delle attività del CPIA.

«È un risultato importante, frutto della collaborazione istituzionale – afferma il sindaco di Cassino e consigliere provinciale Enzo Salera –. Il CPIA rappresenta un presidio educativo fondamentale per la nostra città, capace di offrire nuove opportunità a chi vuole completare un percorso di studi, acquisire competenze o imparare la lingua italiana».

Il sindaco ha quindi ringraziato la Provincia e l’Istituto Varrone «per la disponibilità e per aver contribuito a trovare una soluzione concreta nell’interesse degli studenti e della città».

La convenzione resterà in vigore fino a quando il Comune di Cassino non individuerà nuovi spazi idonei da destinare stabilmente alle attività del CPIA.

L’accordo mette così a disposizione una soluzione temporanea per garantire la continuità di un servizio rivolto agli adulti e, più in generale, rafforza la collaborazione tra Provincia, Comune e istituzioni scolastiche sul fronte dell’istruzione e dell’inclusione.

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