Frosinone fuori dalla Coppa Italia: Sassuolo vince ai rigori, Alvini: «Formula da cambiare»

Beniamino Cobellis
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I giallazzurri pareggiano 1-1 nei 90 minuti con il Sassuolo, poi cedono 4-3 ai rigori. Decisivi gli errori di Amey e Hasa. Alvini critica anche l’orario delle 15: «I tifosi sono penalizzati».

Il Frosinone saluta la Coppa Italia al primo turno, sconfitto dal Sassuolo ai calci di rigore dopo l’1-1 maturato nei 90 minuti. I neroverdi si impongono dal dischetto per 4-3 e conquistano così l’accesso agli ottavi di finale, dove affronteranno la Juventus.

Una partita decisa dagli undici metri dopo un confronto nel quale il Frosinone ha mostrato personalità nonostante una formazione profondamente rinnovata. Il Sassuolo è passato in vantaggio con Dominguez, mentre il pareggio giallazzurro è arrivato a fine primo tempo con Terzic, al suo primo gol con la maglia del Frosinone.

Dopo l’1-1, la qualificazione si è decisa ai rigori. Fatali per i ciociari gli errori di Amey e Hasa, che hanno permesso al Sassuolo di chiudere la serie sul 4-3 e proseguire il cammino nella competizione.

A far discutere, però, è stato anche il contesto nel quale si è disputata la gara. Il match è infatti iniziato alle 15, in una giornata caratterizzata da temperature particolarmente elevate, davanti a soli 1.391 spettatori paganti. Significativa, invece, la presenza dei tifosi del Frosinone, arrivati dalla Ciociaria e protagonisti di un sostegno costante alla squadra.

Proprio la questione dell’orario è stata affrontata nel post partita da Massimiliano Alvini. Il tecnico giallazzurro ha espresso una posizione netta sulla formula attuale della Coppa Italia, ponendo l’accento soprattutto sulle difficoltà per i sostenitori.

«Questa formula della Coppa Italia andrebbe cambiata e migliorata, soprattutto per i tifosi, che risultano un po’ penalizzati», ha dichiarato Alvini. Poi il ringraziamento ai supporters giallazzurri: «Io devo ringraziare i nostri che sono venuti da Frosinone qua in un giorno forse lavorativo, anche se siamo a fine dell’estate e hanno fatto tanti chilometri e a questo gli va dato atto».

Il tecnico ha quindi analizzato la prestazione della squadra, sottolineando le difficoltà legate a un gruppo ancora in fase di costruzione.

«Avevamo dieci undicesimi tutti giocatori nuovi, arrivati praticamente da una settimana», ha spiegato Alvini. Nonostante ciò, secondo il tecnico, il Frosinone ha mostrato un’identità precisa: «Abbiamo avuto un atteggiamento propositivo, ce la siamo giocata con un’identità forte, pur commettendo qualche errore, su cui dovremo lavorare».

Un bilancio dunque agrodolce per il Frosinone: eliminazione dalla Coppa Italia, ma anche indicazioni positive per una squadra che, come sottolineato dallo stesso Alvini, deve ancora trovare il proprio equilibrio.

«Siamo stati penalizzati in alcune situazioni, ma ho visto un buon Frosinone in una partita giocata ad un orario difficile e contro una squadra forte come il Sassuolo», ha concluso il tecnico.

Il cammino in Coppa Italia termina così ai rigori. Per il Frosinone, ora, l’obiettivo torna a essere il campionato.

Copertina: Massimiliano Alvini Ph Credit frosinonecalcio.com

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