Paesaggi del Corpo 2026, due mesi di danza contemporanea tra Velletri e Genzano

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Dal 18 settembre al 17 novembre oltre 30 appuntamenti nei Castelli Romani con compagnie italiane e internazionali, spettacoli, performance, progetti per le scuole e incontri dedicati alla danza contemporanea.

Due mesi di spettacoli, performance e incontri nei luoghi più suggestivi dei Castelli Romani. Dal 18 settembre al 17 novembre torna Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale di Danza Contemporanea, diretto da Patrizia Cavola, con un programma diffuso tra Velletri e Genzano di Roma.

Oltre trenta appuntamenti porteranno la danza contemporanea nelle piazze, nei palazzi storici, negli spazi culturali e nei teatri, coinvolgendo alcune delle più interessanti realtà della scena italiana e internazionale. Il festival affronterà, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, temi contemporanei come il rapporto tra individuo e comunità, la memoria, la tecnologia, l’identità, la crisi climatica e l’alterità.

Tra le compagnie protagoniste figurano Compagnia Atacama, Cie Irene K, Balletto Civile, Motus, EnClaveDANZA, Naturalis Labor, Ersilia Danza, Balletto Teatro di Torino, Mandala Dance Company, AiEP Ariella Vidach, Compagnia Enzo Cosimi, Silvia Gribaudi ed EgriBiancoDanza, in un cartellone che intreccia produzioni affermate e nuovi percorsi artistici.

L’inaugurazione è in programma venerdì 18 settembre a Velletri, con un estratto di Anghingò della Compagnia Atacama in Piazza Cairoli. La creazione di Patrizia Cavola e Ivan Truol recupera l’immaginario dei giochi di strada, delle filastrocche e dei rituali collettivi, mettendolo in relazione con l’infanzia contemporanea e la progressiva perdita degli spazi di socialità spontanea.

Nella stessa giornata spazio anche alla compagnia belga Cie Irene K con La nature n’aime pas le vide e a Balletto Civile con Tebe, lavoro ispirato alla tragedia classica che riflette su potere, guerra, democrazia e conflitti del presente.

Il programma proseguirà nei giorni successivi tra Genzano di Roma e Velletri, con spettacoli dedicati all’ambiente, alla società contemporanea, alle relazioni e al rapporto tra uomo e tecnologia. Tra gli appuntamenti in calendario Terra Ferida di EnClaveDANZA, ispirato alle devastanti piogge che hanno colpito la Spagna nel 2024, Stone della Mandala Dance Company, KOPPELIA_giardino13 di AiEP – Ariella Vidach e la nuova produzione Amore Capitale della Compagnia Enzo Cosimi.

Uno degli appuntamenti più attesi sarà il debutto assoluto di Anghingò, in programma sabato 3 ottobre al Teatro Artemisio Gian Maria Volonté di Velletri, mentre l’11 ottobre arriverà Silvia Gribaudi con R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi, spettacolo che ribalta con ironia i tradizionali codici del virtuosismo e della rappresentazione del corpo.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle nuove generazioni attraverso Paesaggi Kids, con matinée e percorsi pensati per bambini, scuole e famiglie. Il 13 novembre sarà proposto Il Brutto Anatroccolo della Compagnia Atacama, mentre il 17 novembre il festival si concluderà con Storie di un burattino di EgriBiancoDanza.

Il 14 e 15 novembre spazio inoltre al progetto speciale “L’Eredità del Burattino / Sulle tracce di Pinocchio”, dedicato alla figura creata da Carlo Collodi e sviluppato attraverso tre differenti performance coreografiche, incontri e approfondimenti.

Per due mesi, dunque, Paesaggi del Corpo 2026 trasformerà piazze, palazzi storici e teatri di Velletri e Genzano in luoghi di incontro tra pubblico e danza contemporanea.

Il festival è un progetto de La Scatola dell’Arte ETS, realizzato con il contributo della Regione Lazio, in collaborazione e con il patrocinio dei Comuni di Velletri e Genzano di Roma.

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