Frosinone, tre scuole in 500 metri allo Scalo: il PSI lancia l’allarme su traffico e smog

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Il gruppo socialista chiede al Comune un piano prima dell’inizio delle lezioni: «Servono parcheggi, orari differenziati e più vigili nelle ore di punta»

Con la riapertura delle scuole, la zona Scalo di Frosinone rischia di trasformarsi in uno dei punti più critici della città sul fronte della viabilità. A sollevare la questione è il PSI Frosinone, che punta l’attenzione sull’area compresa tra via Giuseppe Verdi e via Puccini, dove nel giro di poche centinaia di metri si concentreranno tre istituti scolastici.

Il riferimento è all’Istituto Pietro Bono di via Puccini, alle scuole elementari di via Verdi e al Liceo Scientifico Francesco Severi, che da questo anno scolastico sarà trasferito proprio in via Giuseppe Verdi.

Una concentrazione che, secondo il segretario del PSI Frosinone Mateo Zemblaku, rischia di aumentare sensibilmente il traffico nelle fasce orarie di ingresso e uscita degli studenti, in un quadrante già quotidianamente interessato dai flussi legati alla vicina stazione ferroviaria e ai numerosi pendolari.

Sul futuro dell’Istituto Pietro Bono, intanto, è arrivata nelle ultime ore una notizia positiva: il Tribunale di Frosinone ha sospeso l’esecuzione immobiliare relativa all’edificio di via Puccini e, almeno per il momento, gli studenti continueranno a frequentare il plesso.

Ma proprio la presenza contemporanea di tre scuole, con bacini di utenza e flussi di studenti, genitori e mezzi di trasporto differenti, secondo il PSI rende necessario un intervento preventivo sulla mobilità della zona.

Il problema, viene evidenziato nel comunicato, riguarda anche la qualità dell’aria. All’intersezione tra via Puccini e via Verdi sono infatti presenti centraline per il rilevamento delle polveri sottili. L’aumento del traffico veicolare nelle ore più congestionate potrebbe rappresentare, secondo i socialisti, un ulteriore elemento di criticità per residenti, studenti e personale scolastico.

Il PSI sottolinea inoltre come nessuno dei tre istituti disponga di parcheggi sufficienti a sostenere i flussi previsti e chiede quindi all’Amministrazione comunale se sia stato predisposto un piano specifico per la gestione della viabilità e della sosta prima dell’avvio delle lezioni.

Tra le proposte avanzate figurano l’individuazione di aree di parcheggio dedicate o convenzionate nelle immediate vicinanze delle scuole, la differenziazione degli orari di ingresso e uscita per evitare la sovrapposizione dei picchi di traffico e il potenziamento della presenza della Polizia Locale negli incroci più sensibili durante le fasce orarie critiche.

«Ignorare il problema non è un’opzione», sostiene il PSI Frosinone, che richiama l’attenzione sulla sicurezza stradale degli studenti, sulla vivibilità del quartiere e sulla tutela della qualità dell’aria.

Ora la richiesta politica è chiara: intervenire prima che la ripresa dell’anno scolastico trasformi via Verdi e via Puccini in un nuovo punto di congestione quotidiana per la zona Scalo.

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